Taglio storico ai vitalizi degli ex-parlamentari. "Un simbolo" e i Cinquestelle festeggiano

. Politica

Se la Corte costituzionale non porrà ostacoli, dal 1 gennaio 2019 ci sarà un taglio ai vitalizi di 1.240 ex-parlamentari. La delibera presentata da Roberto Fico ha ottenuto il via dall'ufficio di presidenza della Camera e i Cinquestelle esultano e festeggiano in piazza a Montecitorio con palloncini gialli e champagne. "Promessa mantenuta" dice Luigi Di Maio. Un'esultanza cui si associano la Lega di Salvini ("Con noi dalle parole ai fatti") e lo stesso premier Conte ("ByeByeVitalizi"). "Oggi è una giornata storica, almeno per il simbolo che rappresenta questa decisione che dopo oltre 30 anni sancisce un principio chiaro, se hai versato i contributi allora il vitalizio ti spetta, se non hai versato no'' ha commentato Luigi Di Maio. "E' un principio di giustizia ma non mi nascondo che c'è ancora molto da fare nella lotta ai privilegi" ha aggiunto anticipando che ora toccherà alle pensioni d'oro che "saranno tagliate anche sopra i 4.000 euro (fino ad oggi si era detto che la soglia sarebbe stata 5.000 euro, ndr), per coloro che non hanno versato i contributi a sufficienza". "Io non mollo e non mollerò mai. Oggi abbiamo riparato un'ingiustizia sociale e quindi una ferita" ha detto il presentatore della delibera, il presidente della Camera Roberto Fico affermando anche di non essere preoccupato di un'eventuale bocciatura da parte della Consulta. "Non sono preoccupato. Ho scritto una delibera forte, sostanziale e sostanziosa che ripara ad un'ingiustizia facendo proprio un principio costituzionale per cui tutti i cittadini sono uguali".

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