Nave Diciotti, Di Maio per linea dura e mette l'Ue nel mirino

. Politica

Luigi Di Maio sceglie la linea dura del suo collega vicepremier Salvini e anzi sul caso della nave Diciotti, ferma nel porto di Catania con ancora circa 150 migranti a bordo, rincara la dose e mette nel mirino l'Europa: "Se l'Unione europea si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione europea non esce nulla e non decidono nulla sulla nave Diciotti e sulla redistribuzione dei migranti, io e tutto il MoVimento 5 Stelle non siamo più disposti a dare 20 miliardi all'Ue". Un'Europa matrigna che non digerisce neppure il ministro dell'Interno: "Ve li ricordate i 450 immigrati sbarcati a luglio a Pozzallo? L’Europa - ricorda Salvini -aveva promesso di farsene carico, e invece? La Germania aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. Il Portogallo aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. La Spagna aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. L'Irlanda aveva accettato di accoglierne 20: ne ha presi zero. Malta aveva accettato di accoglierne 50: ne ha presi zero. Perché questa volta dovremmo fidarci? Prima di chiedere lo sbarco della Diciotti, l'Europa dovrebbe darci delle spiegazioni. Io non mollo". Il leader della Lega torna poi su due punti su cui aveva già usato parole di fuoco: "Pare che per la nave Diciotti - sottolinea con l'hashtag #arrestatemi - la Procura stia indagando 'ignoti' per trattenimento illecito e sequestro di persona. Nessun ignoto, indagate me! Sono io che non voglio che altri clandestini sbarchino in Italia" e poi sarcastico aggiunge: "Se mi arrestano, mi venite a trovare, amici?". L'altro fronte è quello con il presidente della Camera, Roberto Fico: "Con Luigi Di Maio - dice Salvini - lavoro molto bene. Qualcun altro ha tanto tempo per parlare, penso al presidente della Camera, che ogni tanto dice e fa l'esatto contrario di altri esponenti M5S: è un problema che si risolveranno loro". In favore di Fico interviene la ministra grillina per il Sud, Barbara Lezzi: "Caro Salvini, l'Italia ha fatto il suo dovere salvando i migranti grazie alla Guardia costiera e ha dimostrato civiltà e umanità a dispetto di un'Europa vigliacca e disonorevole. Restando doverosa la pretesa di condivisione europea, nessuno deve impartire lezioni alla terza carica dello Stato circa la prerogativa di esprimere legittime posizioni". Dall'opposizione soft di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni solidarizza con Salvini, "che qualcuno vorrebbe indagare" e incalza: "Ora azioni concrete: blocco navale e centri sorvegliati dove trattenere chi si dichiara richiedente asilo, invece che ospitarli in albergo. Su questo FdI garantisce al governo il suo sostegno".

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