Salvini indagato, Di Maio abbozza, i pm lo "riavvicinano" a Berlusconi

. Politica

Salvini e' indagato per il caso Diciotti Accuse pesantissime per il ministro, sequestro di persona e arresto illecito. Lui replica: "Vergogna non ci fermeranno". E dalla nave sono scesi tutti, a prendersene carico principalmente la Chiesa, ma anche l'Albania e l'Irlanda. Intanto gli sbarchi proseguono senza sosta. Arrivati altri 277 migranti. Il procuratore di Agrigento. Luigi Patronaggio, trasmetterà il fascicolo al tribunale di Palermo che lo girerà al Tribunale dei ministri. Di Maio ha dovuto abbozzare sulla vicenda con la sua base molto inquieta, soprattutto l'ala movimentista facente capo al presidente della Camera Fico, con Di battista sempre in agguato, pronto a ridiscendere in campo nel caso di un passo falso dell'amico-rivale. Ci Sarebbe stata anche una telefonata di Maio con il ministro dell'Interno, dal tono: "Deciditi i miei non li tengo". Telefonata riportata dal Corriere e smentita da Di Maio. che pero' si trova in difficoltà. "E' un atto dovuto. Salvini vada avanti, ma non attacchi i pm". Molti gli ricordano le dimissioni richieste per Alfano nel 2016, dopo 5 minuti dall'apertura di un fascicolo contro di lui per abuso d'ufficio. Tutto poi archiviato. E se la difesa di Giggino e' annacquata dalla contemporanea difesa delle prerogativa legittime della magistratura, chi invece prende la palla al balzo per riportatolo all'ovile, la casa del centrodestra, e' Silvio Berlusconi. Il Cavaliere esprime vicinanza al vicepremier leghista, per una "vivendi assurda". "i pm non dovrebbero interferire in scelte politiche".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi