"La sfida al labirinto"

. Politica

La Lega vuole le Olimpiadi a Milano e Cortina, i 5 Stelle a Torino. La Lega vuole per Genova il ponte di Renzo Piano costruito con Autostrade e Toti commissario. I 5 Stelle non vogliono tra i piedi nessuno dei tre. Figurarsi Piano, uomo di sinistra vicino al Pd e Toti, addirittura una creatura di Berlusconi! Quanto ad Autostrade è una battaglia quasi ideologica, per i suoi legami con il passato politico! La Lega vuole un decreto sicurezza con la riforma della  legittima difesa e un decreto sui migranti molto duro. I 5 Stelle si oppongono. La Lega vuole il condono o "pace fiscale" che sia, i 5 Stelle non ne vogliono neppure sentirne parlare. I 5 Stelle vogliono più soldi per il reddito di cittadinanza. La Lega dice di no. E così via, non c'è praticamente tema sul quale i due alleati di governo siano d'accordo. E le distanze sono destinate ad accrescersi, se possibile, visto che Lega e 5 Stelle molto del loro futuro se lo  giocheranno alle europee, dove si sfideranno in una contesa che sa di "Mezzogiorno di fuoco". Eppure il duo Salvini-Di Maio, sembra reggere e quasi certamente supererà anche l'ostacolo della manovra. Poi dopo le europee si vedrà. Così diversi, uno magrissimo, sempre azzimato; l'altro con qualche chilo di più e un po' arruffato, con tanto di barba. Uno che ha lasciato la fidanzata, sembra per il troppo stress politico; l'altro che non la mollerebbe per niente al mondo. Sono loro a dirigere le operazioni eda vedere come superare "La sfida del labirinto". Che poi e' un saggio di Italo Calvino nel quale lo scrittore vede la matrice dell'ordine che sopprimendo il caos, permette di conoscere il mondo. Riusciranno nell'ardua impresa Di Maio e Salvini? E soprattutto riusciranno a fare comprendere al mondo la loro politica? Sembrano essere dei miracolati, perché i sondaggi, danno la Lega in netta crescita ed i 5 Stelle comunque in grado di giocarsela. Come mai? Gli italiani non sono né stupidi e nient'affatto sprovveduti. Il vero problema è che le opposizioni sono un vero disastro sia a destra, con FI ormai affidata a Tajani, che tutto è tranne che un leader, sia a sinistra con il Pd che offre giornalmente spettacoli sconfortati. Il resto non esiste, con la Boldrini che in aereo si prende il posto, con tanto di scorta, di un disabile (in realtà il posto era di un passeggero al quale era stato comunicato che doveva trasferirsi, perché all'ultimo era arrivato un disabile), e poi candidamente dichiara, "il mio biglietto mi assegnava quel posto".

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