Mattarella, conti pubblici in ordine indispensabili per sicurezza sociale

. Politica

Dopo l'esaltazione gialloverde per la "manovra del popolo", che ha fatto spaventare i mercati e i cittadini di buonsenso, arriva una messa a punto del Quirinale. Il Presidente Sergio Mattarella richiama senza esitazione la Costituzione e spiega come all'articolo 97 disponga che "occorre assicurare l’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Questo per tutelare i risparmi dei nostri concittadini, le risorse per le famiglie e per le imprese, per difendere le pensioni, per rendere possibili interventi sociali concreti ed efficaci". Insomma, "avere conti pubblici solidi e in ordine è una condizione indispensabile di sicurezza sociale, soprattutto per i giovani e per il loro futuro". Senza dimenticare, ha detto il capo dello Stato, ricevendo i partecipanti all'iniziativa "Viaggio in bicicletta intorno ai 70 anni della Costituzione Italiana", che proprio la Carta  "rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà. Stiamo tutti insieme, dentro la Costituzione, dentro il nostro paese, come comunità. E questo lo dobbiamo sempre più ribadire, il suo testo rappresenta la base e la garanzia della nostra libertà, della nostra democrazia". Mattarella nel rendere attuali i valori fondamentali della Repubblica, sembra voler cacciare i fantasmi che si addensano e certamente corre il rischio di entrare nuovamente nel mirino dei grilloleghisti, pronti a scatenare i loro affiliati sul web. Il Presidente della Repubblica rimarca: la Costituzione "detta le regole della nostra convivenza e indica i criteri per i comportamenti e le decisioni importanti, come quelle da assumere in questi giorni". La partita resta aperta e domani il Pd porterà in piazza a Roma la voce di quanti chiedono una manovra che punti a sviluppo e occupazione rifiutando l'assistenzialismo sterile e che non ci allontani dall'Europa.

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Commenti

0 # Adamo 2018-09-29 18:43
Saluti da Adamo
0 # A. Cavaglià 2018-09-29 19:47
Un saluto a te e grazie per l'attenzione che ci riservi

I commenti sono chiusi