"Apprendisti stregoni"? "Me ne frego", il balcone dei grillini e il Pd "in marcia verso Roma". Ricorda quel tale?

. Politica

C'e' qualcosa di strano nella politica italiana. I grillini in festa sul balcone per  la "vittoria del popolo". Salvini che non se ne perde una ed esclama rivolto alle critiche per la manovra "Me ne frego!". Poi pero' alla Festa della polizia stringe sinceramente la mano a Mattarrella. E il Pd che celebra come grande vittoria una manifestazione a Piazza del Popolo, quando era uso a riempire la ben più larga Piazza San  Giovanni. Con tanto di stretta di mano tra Gentiloni e Renzi, prima a braccetto e ora visti come duellanti. Quello che ha un po' sorpreso è l'attuale segretario Martina che ha esclamato: "In viaggio verso Roma, tutti a piazza del Popolo". Tutte frasi o gesti che ricordano quel tale. Quale tale? Quel tale lì. Tutto ora ruota intorno alla manovra che poi non è neppure così alta nel deficit. Gli "apprendisti stregoni" ci provano. E se dovessero riuscirci? Panico assoluto in Forza Italia e nel Pd. Sparirebbero. Quando sarà, non si tratterà di riempire una "piccola" piazza, ma le urne. Di Maio è scatenato ed evoca una sorta di complotto come quello di sei anni fa che portò alle dimissioni di Silvio Berlusconi. "Pd e FI sono nemici dell'Italia. Fanno terrorismo mediatico per fare schizzare lo spread", le parole del vicepremier  5 stelle. Intanto Tria, il cassiere dei conti e il premier Conte provano a smorzare i toni in vista della riapertura dei mercati. Tria: "Mai pensato a dimettermi" e per i conti a Bruxelles "Ci penso io". Il presidente del Consiglio "Non vogliamo nessuna vertenza con l'Europa. Capiranno". E in un certo senso lo devono capire, perché senza l'Italia l'Europa è finita. Anche se qualcuno lo vorrebbe fare credere, mica è la Grecia... Di Maio ha anche ricordato le molte manovre del Pd che erano più o meno allo stesso livello dell'attuale, anche se per lui, i fondi sono stati spesi per "amici" e banche e non per gli italiani. Poi ci sono anche le aperture leghiste di Giogetti: "Qualcosa si può anche cambiare". E la notizia più importante è che anche il Capo dello Stato si potrebbe accontentare di qualche ritocco. La posta un palio è molto alta. O il governo se ne dovrà andare a casa con la coda sotto le gambe o potrebbero sparire, o quasi, due partiti storici come Pd e FI. Che non a caso sembrano molto angosciati, quasi sull'orlo di una crisi di nervi. 

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