Moody's, "Tutto come previsto" dice Palazzo Chigi. Salvini, "importante outlook stabile"

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A Palazzo Chigi si mostra una certa imperturbabilità: "Tutto come previsto", commentano con l'agenzia ANSA fonti di governo a proposito del taglio del rating dell'Italia da parte di Moody's. Il premier, Giuseppe Conte prepara la riunione del Consiglio dei ministri in cui si dovrà superare la querelle tra alleati sul condono e impostare la risposta alla lettera con la bocciatura della manovra da parte della Commissione europea. Il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, abbassa i toni e dice: "Nessuna decisione è stata presa, la risposta del ministro Tria sarà molto importante". La sentenza verrà redatta martedì a Strasburgo nella riunione dei paesi dell'Eurozona. Secondo alcune voci il Consiglio dei ministri potrebbe introdurre alcune importanti correzioni alla manovra per avvicinare il rapporto tra deficit e Pil del 2019 al 2%, livello considerato come una "deviazione" meno drammatica rispetto all'attuale 2,4. Da Cernobbio, dove è intervenuto al Forum di Coldiretti, si fa sentire il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini: "Il governo andrà avanti nonostante le agenzie di rating, i commissari europei e qualche incomprensione interna. Faccio esercizi yoga per superarli..." e, al di là della battuta, aggiunge: "Siamo qui per rispondere ai problemi degli italiani. E' una buona manovra e andremo fino in fondo". D'altronde, secondo il ministro dell'Interno: "L'Italia è un paese solido" e, "mi dicono gli esperti, che l'importante era che l'outlook fosse stabile. E abbiamo un outlook stabile". Un assist per Salvini giunge da Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, partner nella coalizione di centrodestra ma non di governo: "La Moody's che ha declassato il rating dell'Italia e' la stessa Moody's che ha patteggiato negli Usa il pagamento di 900 milioni di dollari per aver taroccato i rating dei mutui ipotecari e contribuito alla devastante crisi finanziaria del 2008? Un po' come farsi fare la diagnosi da un falso medico condannato per omicidio". Infine, in vista del Cdm, Salvini non calca la mano ma ci tiene a essere chiaro: "Io rispetto gli alleati con cui stiamo lavorando bene in questi mesi e con cui lavoreremo bene per 5 anni. Conte - assicura - ha la mia stima, l'unica cosa che stavolta chiederò è che quando lui leggerà il decreto e Di Maio prenderà nota, una copia poi la voglio anche io".

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