Grillo, "cambiare poteri del Capo dello Stato". Di Maio, 2019 anno del cambiamento anche per Ue

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Beppe Grillo ha scovato da qualche parte la "manina" birichina del decreto fiscale e la porta come un trofeo sul palco di "Italia 5 Stelle", la kermesse pentastellta a Roma al Circo Massimo. La gag del co-fondatore e garante di M5s apre il fuoco di fila delle battute del comico genovese, che sul palco è sempre mattatore. Scherza subito con il premier, Giuseppe Conte: "Noi abbiamo cambiato il mondo... Guardate cosa è successo in 4 mesi a Conte, lui che era un ca..o di professorino". Poi arriva il fendente sui poteri del Capo dello Stato: "Dobbiamo riformare il ruolo del Presidente della Repubblica, che presiede il Csm ed è capo delle forze armate. Non è più in sintonia col nostro modo di pensare". E' la volta di Salvini: "Noi come Dna siamo strutturalmente diversi, ma lui è di pancia e anche io lo sono" e, soprattutto, il leader della Lega "è uno che ha una parola e che la mantiene" e "questo è un miracolo". Infine, lo spread e le agenzie di rating: "Non ho più paura di nessuno - sostiene Grillo - e tantomeno di questi malati ". Poco prima il presidente del Consiglio Conte aveva sottolineato: "Ci aspetta un cammino ancora lungo, gli oppositori se ne facciano una ragione. L'arco lavorativo per fare tutto arriva al… 2023". Un cambiamento invocato anche dal potentissimo gestore della piattaforma Rousseau, la vera eminenza grigia del MoVimento, Davide Casaleggio, che utilizza l'immagine dell'aragosta, la cui corazza non è elastica e che la obbliga necessariamente a mutare per crescere: "Il cambiamento - dice - richiede tempo e fatica, non è indolore". La star della festa è in ogni caso il capo politico M5s, il vicepremier Luigi Di Maio, che annuncia il 2019 come "l'anno del cambiamento, in cui istituiremo il referendum propositivo senza quorum, che dà ai cittadini la possibilità di fare le leggi andando a votare". Un cambiamento profondo anche a livello europeo dopo le elezioni di maggio: "Saremo protagonisti e ago della bilancia nel futuro Parlamento - sostiene Di Maio -. Dobbiamo creare un nuovo gruppo europeo, né di destra né di sinistra, con le tante forze emergenti in tutta Europa. Ridaremo umanità e cuore alle istituzioni europee".

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