Prescrizione, c'e' l'accordo Di Maio-Salvini, ma entrerà in vigore dal 2020

. Politica

Accordo raggiunto, anche se a fatica, sulla prescrizione, uno dei temi caldi che avrebbe potuto mettere a rischio la tenuta del governo giallo-verde. La quadra e' stata raggiunta in un incontro a quattro,il premier Conte, i due vicepremier Di Maio e Salvini ed il ministro della Giustizia Bonafede, titolare del Ddl Anticorruzione nel quale il M5s ha inserito un emendamento sul blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, sia in caso di condanna che di assoluzione.  La prescrizione sarà inserita nel Ddl Anticoruzzione e non nella riforma del processo penale, come volevano i grillini, ma entrerà in vigore solo nel 2020. In modo che sia completata anche la riforma più ampia della Giustizia, come voleva Salvini. L'accordo non e'piaciuto alle opposizioni e nemmeno agli avvocati che contro le "sciagurate iniziative" del governo hanno proclamato 4 giorni di sciopero. In una loro nota si parla di "controriforma autoritaria della giustizia penale". Per ragioni opposte ha protestato anche l'ex pm di Mani Pulite, Piercamillo Davigo "Così si vedranno gli effetti solo tra molti anni, da qui all'eternità, quando io sarò morto" E spiega: "Si tratta di una norma di diritto sostanziale, si applica perciò sola ai reati commessi dopo la sua entrata in vigore".

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