Raggi assolta. Di Maio: tutta colpa dei media, "Sciacalli"

. Politica

Probabilmente il vecchio Mao aveva ragione: la via giudiziaria contro la politica è soltanto una "tigre di carta", anche se molti politici continuano ad accarezzare il temibile felino, nella speranza che sia la chiave per abbattere nemici che non si ha la capacità o la forza di contrastare politicamente. Volenti o nolenti, la magistratura ha segnato in questi anni tutte le più importanti vicende dell'Italia e i risultati sono davanti agli occhi di tutti. Oggi Virginia Raggi, sindaca di Roma, è stata assolta in primo grado al termine di una vicenda giudiziaria che ha pesato come un macigno praticamente dai primi vagiti della sua amministrazione. Naturale lo scoppio di gioia alla lettura della sentenza: "Questa sentenza spazza via due anni di fango. Andiamo avanti #ATestaAlta per Roma la mia amata città e per tutti i cittadini". Raggi aggiunge: "Umanamente è stata una prova durissima ma non ho mai mollato. Credo in quel che faccio; credo nel lavoro, nell'impegno costante, nel progetto che nel 2016 mi ha portato alla guida della città che amo follemente. Un progetto che finalmente può andare avanti con maggiore determinazione. Vorrei liberarmi in un solo momento del fango che hanno prodotto per screditarmi, delle accuse ingiuriose, dei sorrisetti falsi che mi hanno rivolto, delle allusioni, delle volgarità, degli attacchi personali che hanno colpito anche la mia famiglia". La sindaca sostiene: "Non provo rancore nei confronti di nessuno. Mi auguro che quanto accaduto a me possa divenire una occasione per riflettere: il dibattito politico non deve trasformarsi in odio. Adesso vorrei che i cittadini, tutti, collaborassero alla rinascita di Roma. Rimbocchiamoci le maniche". Luigi Di Maio, capo politico del Movimento 5 Stelle, sceglie invece di indicare un preciso capro espiatorio, non il terzo potere, ma uno molto più semplice da affrontare: il quarto, i mezzi di comunicazione. E allora: "La magistratura ha fatto il suo dovere e la ringrazio, ha solo seguito quello che andava fatto d'ufficio. Il peggio in questa vicenda lo hanno dato invece la stragrande maggioranza di quelli che si autodefiniscono ancora giornalisti, ma che sono solo degli infimi sciacalli, che ogni giorno per due anni, con le loro ridicole insinuazioni, hanno provato a convincere il Movimento a scaricare la Raggi". Il vicepremier pentastellato va giù duro: "La vera piaga di questo paese è la stragrande maggioranza dei media corrotti intellettualmente e moralmente. Gli stessi che stanno facendo la guerra al governo, provando a farlo cadere con un metodo ben preciso: esaltare la Lega e massacrare il Movimento sempre e comunque". E il leader del partito di maggioranza relativa annuncia tempesta: "Presto faremo una legge sugli editori puri, per ora buon Malox a tutti!".

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

Aggiungi commento

Tutti i lettori possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni del sito. Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere il proprio parere su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i commenti che risulteranno essere in contrasto con i principi esposti nel Disclaimer non verranno pubblicati.



Aggiorna