Tutti a rapporto dal "grande mediatore" al Colle prima della cena Conte-Juncker

. Politica

Il "disgelo" con la Ue, anche se la strada per evitare la procedura di infrazione appare tutt'altro che in discesa, e' cominciato per l'opera del "grande mediatore", che tanto si sta impegnando per evitare di continuare nel gioco del burrone. A chi si ferma prima per evitare il baratro. E' stato Sergio Mattarella a ricevere al Colle prima della famosa cena tra Conte e Juncker, tutti.Non solo Di Maio, ma anche Salvini, Tria, lo stesso premier. L'incontro si e' svolto in via riservata ed e' stato svelato dal "Fatto Quotidiano". Il Presidente e' riuscito nel suo intento, quantomeno di ammorbidire lo scontro con la Ue,  E' cominciata una fase due con la manovra in retro  con l'idea di fare slittare il reddito di cittadinanza e di cambiare qualche cosa, soprattutto sui tempi, sulla quota cento per le pensioni. E' bastato che Salvini dicesse che il governo e' pronto  ad abbassare il 2,4% di deficit/Pil per fare calare lo spread e fare salire la borsa. Non e' che il governo abbia riconosciuto l'insostenibilità della manovra, ma ha cominciato ad ascoltare le obiezioni che vengono non solo dall'Europa. Insomma parlare di reddito o pensioni non e' più un tabù. Pero' continua il braccio di ferro. Salvini esclude revisioni scritte della manovra, mentre da Bruxelles arriva un avvertimento "La procedura a tutt'oggi sarebbe necessaria, ma cerchiamo di trovare un accordo". Su una cosa la Ue appare intransigente per procedere nella difficile trattativa, Roma deve mettere nero su bianco le modifiche alla manovra, altrimenti nulla cambia. 

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