Nuovo scontro M5s-Lega, stavolta sulla marijuana

. Politica

Nuovo scontro tra Cinquestelle e Lega. Dopo gli immigrati e la Tav, per citare solo gli ultimi due esempi di una diversità di vedute tra i due alleati di governo che registra ogni giorno nuovi episodi, stavolta tocca alla marijuana. Un ddl presentato dal senatore grillino Montero vorrebbe legalizzare e consentire la cannabis "per uso ricreativo". La proposta ha avuto il sostegno di Beppe Grillo ("Trovate qualche motivo per non legalizzare la marijuana?" ha twittato) e dei Radicali ma ha incassato subito il no netto di Matteo Salvini: "Non passerà mai, non è nel contratto di governo" ha detto il leader della Lega sostenuto anche da Forza Italia. Il disegno di legge Montero è arrivato a Palazzo Madama il 9 gennaio e propone di consentire l'autoproduzione e la detenzione di piccole quantità di marijuana da poter usare a scopo ricreativo. "Se dobbiamo sconfiggere davvero la criminalità togliamo dalle strade la prostituzione a cielo aperto, come fanno in altri paesi. Pensiamo a questo piuttosto che a legalizzare le canne"" ha continuato Salvini su Facebook. “Esiste il contratto  – ha replicato Montero all’Adnkronos – ma anche la Costituzione, che dà al Parlamento la centralità del potere legislativo. Il governo dovrebbe farsi da parte senza mettere in forse l’equilibrio della maggioranza e lasciare che il Parlamento faccia il suo percorso, con maggioranze anche trasversali”. 

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