Kermesse M5s sul reddito: Conte, io garante contro i furbi. Banfi all'Unesco e l'ironia di Salvini

. Politica

Kermesse a Roma dei Cinquestelle sul reddito di cittadinanza, la misura appena varata col decretone che servirà per mettere in sicurezza le fasce più deboli "anche in caso di recessione" (parola di Di Maio). Alla festa, oltre al vice-premier e ministro del Lavoro, a Di Battista, alla squadra di ministri M5s e a Davide Casaleggio ha partecipato il premier Giuseppe Conte che ha ribadito di essere orgoglioso per il provvedimento approvato ed ha precisato quale sarà la sua funzione in merito: garante contro i furbi. "Mi sono presentato come avvocato del popolo. Oggi - ha detto - mi presento come garante di un nuovo patto sociale tra i cittadini e lo Stato: vogliamo realizzare questo nuovo patto sociale e io sarò garante dell'attuazione. Vogliamo che tutti i cittadini possano prenderne parte: il reddito sarà pilastro portante e vigilerò con tutti gli strumenti a disposizione affinché questo progetto non sia deturpato da furbizie, abusi e storture di sorta". Nel corso della kermesse Di Maio ha poi anche annunciato la nomina del popolare attore pugliese Lino Banfi ad 'ambasciatore' italiano all'Unesco, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. "Una notizia che mi riempie di orgoglio: come governo - ha annunciato - abbiamo individuato il maestro Lino Banfi perché rappresenti il governo nella commissione italiana per l'Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell'Unesco". Banfi ha accettato e salito sul palco ha detto: "Basta con tutti questi plurilaureati nelle commissioni, io porterò un sorriso". Una nomina che ha suscitato la (bonaria) ironia di Matteo Salvini: "Di Maio ha annunciato Lino Banfi ambasciatore dell'Italia all'Unesco. Va bene, e Jerry Calà, Renato Pozzetto e Umberto Smaila? Apriamo questo dibattito". "Scherzi a parte - ha aggiunto - l'Italia è così bella che chiunque può difenderla e valorizzarla".

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