La tav spacca il governo, 5 Stelle nel caos

. Politica

Ora e' la Tav a tenere banco, con il governo spaccato ed il M5s nel caos. Questa mattina tutti i principali quotidiani parlavano di una mossa del premier Conte, tesa a lavorare ad un compromesso, si' all'opera  ma ridotta. Subito si e'parlato della mini Tav. Con pressing su di Maio. Con Salvini che oltre alla Tav, torna ad insistere sulle Autonomie e sulla legittimata difesa. Il vicepremier leghista preme per avere risposte a breve su tutto. In pratica, dopo le ultime tornate elettorali, anche se aveva detto che "lui non si sentiva il vincitore e Luigi non si doveva sentire lo sconfitto" passa a l'incasso Non può fare altrimenti perché i suoi lo spingono. Tria si e' più volte espresso sulla necessita’ di riaprire i cantieri, a partire dalla Tav. Conte e'costretto ad intervenire."Da parte mia nessuna apertura alla mini Tav. La decisione politica sarà presa in totale trasparenza". il M5s ribolle, Toninelli, ribadisce il no, ed anche Di Battista, momentaneamente sparito dai radar, non ne vuole sapere. Pero' la Tav si farà. Dalla Francia il ministro dei Trasporti Elisabeth Borne lancia la sua stoccata: "Si fa fatica a comprendere la posizione del governo italiano sulla Tav. Il M5s e' contrario, la Lega e' favorevole". Poi dice "Servono soluzioni rapide". Comunque in Italia si va avanti come se la Tav si dovesse realizzare, Ci sarà la pubblicazione di bandi di gara entro il mese, come previsto dagli accordi. Il M5s si difende, "Tanto potranno essere disattesi entro sei mesi". Nel tutto c'e' un dato reale di fondo, la Tav e' stata approvata dal Parlamento italiano, per cui per essere disattesa dovrebbe esercii un altro voto del Parlamento. Ma non ci sono i numerii, perché il M5s sulla questione e' isolato. dall'altra parte una maggioranza che va da tutto il centrodestra, più il Pd. 

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