Toghe rosse vs camicie verdi, Giolitti "La legge si applica ai nemici…". Toto' "Ho detto tutto"

. Politica

Il Congresso di Magistratura democratica, le cosiddette "toghe rosse", si apre nel segno identitario di una forte avversione a Salvini. Su tutto a partire dai migranti, a passare alla legittima difesa ed al decreto sicurezza. Insomma Md boccia tutte le politiche leghiste, che poi sono politiche dal loro punto di vista di destra. All'ingresso il manifesto già dice tutto. E' una vignetta di Vauro. C'e' un magistrato che poggia la sua mano sulle spalle di un migrante. Sopra campeggia il titolo “Il giudice nell'Europa dei populismi". Come diceva Toto' a Peppino "Ho detto tutto!". C'e' da meravigliarsi del processo a Salvini? Diceva un personaggio politico del passato, amato ed odiato, che ha fatto più volte quello che oggi si chiama premier, Antonio Giolitti. "Le leggi si applicano ai nemici, si interpretano con gli amici". Era già un'ammissione dell'interferenza tra politica e magistratura. Certo ad una domanda tutti dovrebbero rispondere, premesso che tutti hanno una loro visione sociale e politica se non partitica della società. E' giusto che dei magistrati, tra l'altro Pm e giudici, visto che non ci sono le carriere separate, riuniti in associazione, si esprimano chiaramente in politica? Schierandosi anticipatamente contro qualcuno? Quale garanzia di giusto giudizio si può avere? Non e' stravolto lo Stato fondato sulla divisione dei poteri? 

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