Per Giuseppe Conte, grazie all’impegno, ai sacrifici e alla disciplina degli italiani che hanno modificato il loro stile di vita (ma – ha sottolineato – anche grazie alle scelte coraggiose del governo…) si può dire che “il peggio è alle nostre spalle”. Un’affermazione fatta dal premier nell’informativa urgente in Parlamento sull’emergenza pandemia da coronavirus. A Montecitorio la seduta è stata segnata dalle proteste dell’opposizione nei suoi confronti e da una tesa bagarre scoppiata quando il grillino Ricciardi ha attaccato la sanità lombarda facendo infuriare i leghisti e i deputati della Meloni che hanno protestato battendo i pugni sui banchi (anche un microfono rotto) e costringendo il presidente Fico a sospendere la seduta. Quell’affermazione sul peggio ormai alle spalle è stata accompagnata però da un invito alla prudenza perchè in questa fase – ha detto – più che mai resta fondamentale il rispetto delle distanze di sicurezza e l’uso delle mascherine dove è necessario. “Non è il tempo dei party, delle movide e degli asssembramenti” ha scandito il premier in riferimento all'”entusiasmo” dei giovani per le riaperture del 18 maggio evidenziate dai media. Ora si tratta di “riavviare il motore dell’economia dopo aver superato la fase più acuta del’emergenza e la sfida è ancora più difficile”. Tra le nuove misure per raggiungere questo obiettivo, oltre al decreto “Rilancio”, il taglio dell’Imu per gli alberghi nel quadro di una serie di interventi a favore del turismo, uno dei settori che più ha sofferto per la pandemia. Una decisione accompagnata dall’appello agli italiani a programmare le loro vacanze nel Belpaese, visto che l’Italia purtroppo sarà abbandonato dagli stranieri…