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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Roma come Washington, tutti in ginocchio per Floyd

In migliaia in ginocchio oggi a Roma, in piazza del Popolo, per George Floyd. Come a Washington e in altre città di tutto il mondo i manifestanti, soprattutto giovani, si sono dati appuntamento e hanno testimoniato il loro impegno e la loro solidarietà antirazzista dopo l’uccisione a Minneapolis di Floyd, l’afroamericano soffocato a terra da un poliziotto poi incriminato per omicidio. A piazza del Popolo nessun palco ma solo un microfono passato di bocca in bocca per gli interventi anche in inglese degli organizzatori. Il clou quando tra le 12 e 03 e le 12 e 11 i manifestanti – molti i giovani di colore – si sono inginocchiati, con il pugno alzato, per 8 minuti e 46 secondi, il tempo in cui Floyd è rimasto schiacciato dal ginocchio dell’agente. Durante questi lunghi minuti, la piazza ha urlato “I can’t breathe” e alla fine tutti si sono alzati urlando “George è qui, no al razzismo”. Infine un altro slogan ritmato dagli applausi: “Siamo tutti antifascisti”.

Gianfranco Eminente
Gianfranco Eminente
Cronista prima di tutto. Ha iniziato il praticantato ed è diventato giornalista professionista lavorando per 'Il Giornale d'Italia' nel 1974. E' passato poi all'Agenzia Italia ricoprendo vari incarichi: inviato speciale, capo degli Esteri e del servizio Diplomatico, anche quirinalista e dal 1989, a Montecitorio, redattore capo e responsabile del servizio Politico di questa primaria agenzia di stampa nazionale. Nel 2001 è stato nominato vice-Direttore vicario sempre all'Agi, incarico che ha mantenuto fino al 2009. Giornalista parlamentare.

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