Un nuovo strappo che potrebbe diventare presto una scissione. Alessandro Di Battista va giù duro nei confronti della leadership dei Cinquestelle portando un nuovo attacco dopo quello del 22 settembre commentando a caldo la débacle grillina alle Regionali (“La più grande sconfitta nella storia del Movimento”). In un’intervista a Piazzapulita (La7) in onda stasera Dibba parla di un indebolimento dei Cinquestelle e afferma che “così facendo si andrà verso una direzione di indebolimento del Movimento 5 Stelle e si diventerà un partito più come l’Udeur, buono forse più per la gestione di poltrone…”.

Quanto al rapporto con il Pd, elemento chiave della sua contestazione ai vertici M5s, Dibba definisce l’alleanza strutturale con i dem “la morte nera”. Quindi l’accusa più dura: “Ci sono persone – dice – che spingono per la leadership collegiale perché c’è il pericolo che il capo diventi io, la verità è questa”. In attesa dei contraccolpi in casa grillina a questo attacco a Di Battista replica Clemente Mastella chiamato in causa per quell’accenno all’Udeur ed è una replica che utilizza la parola-chiave del Movimento ai suoi esordi: “A lui replico allo stesso modo di come i grillini, egli compreso, si esercitavano con il famoso ‘vaffa’ e in quel ‘vaffa’ c’ero anche io. Oggi gli replico scegliendo lo stesso termine; ‘Caro Di Battista, vaffa…’.