Perché tanti casi tra calciatori e vip della politica e dello spettacolo?

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Calcio
(foto da PxHere)

Una domanda sorge spontanea. Perché tanti contagiati tra calciatori e vip della politica e dello spettacolo? La Reggiana in serie B ha ben 29 contagiati, il Genova è stato decimato, ma molto casi si verificano in tutte le squadre. Ora anche la Lazio alla vigilia della difficile trasferta in Belgio, dove il contagio è altissimo, ha dei positivi. Per non parlare della politica, infettati i due portavoce più importanti delle istituzioni, quello della Presidenza, Giovanni Grasso e quello di palazzo Chigi, Casalino. Per poi passare ai vip della spettacolo, Lillo, Picone e Gerry Scotti.

Poi c’è anche la Pellegrini, che dalle immagine postate non sembra neppure lei. Allora, è che si sono categorie più a rischio o semplicemente più protette? Se per un cittadino comune fare un tampone, pur sentandosi male, e magari con la paura di infettare qualche parente caro, è una vera e propria odissea, per i calciatori e per i vip, invece, i tamponi sono costanti e ripetuti. Addirittura se c’è un minimo di incertezza il tampone viene ripetuto. Poi si lamentano dei disordini. Può funzionare così una società dove persone che guadagnano milioni di euro vengono protette e gli altri dimenticati o lasciati per ore nei drive-in, senza magari concludere nulla?

(foto da PxHere)

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