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martedì, 5 Luglio 2022

Putin arriva primo. È partita la vaccinazione con lo Sputnik V

Vladimir Putin ha bruciato tutti sul tempo, anche Boris Johnson e l’ex presidente Trump. La Russia – riferisce la BBC – ha avviato la vaccinazione contro il Covid-19 con le dosi di Sputnik V, registrato ad agosto. Il vaccino è stato processato nei laboratori del Centro di ricerca epidemiologica e microbiologica N. F. Gamaleja, con il finanziamento del Fondo di investimenti diretti russo (Rdif). Gli sviluppatori indicano che il vaccino è efficace al 95% e non provoca effetti collaterali importanti, anche se di fatto – come pure per tutti gli altri prodotti occidentali – la velocità impressa alla ricerca non ha consentito il pieno completamento dei test di massa. Anche il vaccino russo prevede due inoculazioni.

Categorie

Si stanno individuando le categorie di servizio e quelle a maggior rischio, poiché entro il poco tempo che manca alla fine dell’anno le dosi in produzione potrebbero essere due milioni. La vaccinazione di massa con lo Sputnik V è ufficialmente partita in questo fine settimana, con apertura dei centri vaccinali tra le 8 e le 20. Particolare attenzione a Mosca, centro della pandemia in Russia. Gli ospedali di tutto il paese sono comunque sovraccarichi per i ricoveri. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato che i primi a essere vaccinati sui circa 13 milioni di abitanti saranno quanti lavorano nel servizio sanitario, nelle scuola e gli assistenti sociali. Un servizio di registrazione online consente a quanti facciano parte delle categorie in questione di prenotare appuntamenti gratuiti in 70 sedi sparse per la capitale russa.

Restrizioni

Finora la Russia ha registrato quasi 2 milioni e 400 mila contagi, con 41.730 morti. Il governo russo ha escluso il lockdown, ma a Mosca a novembre Sobyanin ha introdotto restrizioni sugli orari di apertura di bar e ristoranti, ha favorito l’apprendimento a distanza per gli studenti delle superiori e ridotto drasticamente gli eventi culturali e sportivi.

(foto Jernej Furman da Flickr)

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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