Vaccino
(foto di Mohamed Hassan da Pixabay)

È arrivato il disco verde dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) al vaccino Pfizer/BioNTech. Potranno ora partire le campagne vaccinali nei Paesi dell’Unione Europea. “È la notizia che aspettavamo – ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza -. La battaglia contro il virus è ancora molto complessa, ma avere a disposizione un vaccino efficace e sicuro apre una fase nuova e ci da più forza e fiducia”. Le prime dosi per l’Italia partiranno dal Belgio il 24 dicembre e arriveranno allo Spallanzani di Roma a partire dal 26, per la successiva distribuzione in tutta Italia. Il 27 dicembre è previsto il “Vaccino day”.

Seconda ondata

La valutazione positiva dell’EMA, che ha sede ad Amsterdam, era ampiamente attesa, ma dà speranza proprio mentre Paesi dell’UE sono alle prese con una feroce seconda ondata del virus. Il capo dell’EMA, Emer Cooke, ha rilevato: “È un significativo passo avanti nella lotta contro la pandemia, che sta causando sofferenza e disagio a così tante persone. Questo è davvero un risultato scientifico storico: in meno di un anno il vaccino è stato sviluppato e autorizzato”. Formalmente manca ancora il via libera dall’Agenzia da parte della Commissione europea. “Agiremo in fretta – ha assicurato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen -. Mi aspetto una decisione entro questa sera”. Quanto alle preoccupazioni per il nuovo ceppo del virus sviluppatosi nel Regno Unito, Marco Cavaleri, responsabile vaccini per EMA, ha rimarcato: “È molto probabile che il vaccino mantenga la protezione anche contro questa nuova variante. Per il momento, non siamo troppo preoccupati”.

Ghiaccio secco

Il vaccino è prodotto congiuntamente dalla ditta tedesca BioNTech e dal gigante farmaceutico americano Pfizer. È un vaccino a “mRNA”, che induce la produzione di antigeni che stimolano una risposta immunitaria contro l’infezione da parte della proteina del virus. Ha dimostrato di essere efficace al 95% contro Covid-19. Viene somministrato in due dosi, iniettate a tre settimane di distanza. Il trasporto impone importanti sfide logistiche, poiché il vaccino deve essere conservato a -70 gradi. L’azienda ha sviluppato contenitori speciali a ghiaccio secco per il trasporto dal luogo di produzione.