Conte in bilico, ma molti si “impiccano a lui”. Pd decisivo

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Conte è in bilico, le manovre di palazzo Chigi per trovare una pattuglia di responsabili sono in alto mare, anche perché bisogna trattare con ogni singolo, non esistendo un gruppo. Ed ognuno vuole qualcosa. i colloqui sono in corso, Tabacci dell’Udc ha parlato con il premier, ma quasi a titolo personale, vista anche l’inchiesta che ha coinvolto il leader Cesa. Tabacci ha fatto comunque di sponda al premier, chiedendo un nuovo governo Conte oppure elezioni. 0ra perché mai Conte o elezioni? È quello che vuole fare credere lui e stranamente è d’accordo una parte, piccola, del Pd. Il M5S è praticamente fuori dai giochi, farebbe di tutto pur di non andare alle urne, probabilmente molto amare.

Renzi è all’aspetto come un bravo cacciatore e attende, pronto anche al rientro, ma alle sue condizioni, e preferibilmente senza Conte. La vera decisione su cosa fare spetta ad un Pd indeciso, ma che ormai nonostante abbia meno voti in Parlamento dei grillini, è l’asse della coalizione, come lo sarà alle prossime elezioni. Perché sia così indeciso è un mistero. Ci sono varie anime al suo interno. C’è chi dice Conte od elezioni, chi sarebbe per provare a fare rientrare Renzi, che non aspetta di meglio, con un altro premier, chi vorrebbe allargare non solo a Renzi e infine chi ritiene meglio provare con un governo istituzionale, di scopo. La conclusione è che il teorema di Conte “o me od elezioni” sia fortemente in dubbio.

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