Italia Viva, a Roma mai con i 5stelle. Francesca Leoncini a In20righe.it: “Raggi ha fallito”

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Le elezioni amministrative si avvicinano e la capitale versa nel suo peggior periodo di degrado, nonostante la Sindaca apra nuovi cantieri per una classica ‘romanella’. In20righe.it ha intervistato Francesca Leoncini, esponente di Italia Viva e assessore al commercio del III Municipio

A Roma è tutto un cantiere negli ultimi mesi. La sindaca grillina cerca affannosamente di recuperare il tempo perduto. E così in periodo di pandemia, quando i romani potrebbero muoversi in auto con meno traffico, a causa dei lavori stradali si crea un ingorgo ogni cinque minuti. Si potrebbe replicare che non si è mai contenti. Ma appare evidente come il Comune si sia svegliato soltanto ora, quando ci avviciniamo alle elezioni amministrative. In ogni caso è sempre la stessa storia, a Roma si tappano solo le buche. Per il resto la viabilità rimane un problema enorme, la spazzatura ingombra i marciapiedi. Non c’è un piano per la raccolta differenziata, il centro storico sta diventando un luogo di desolazione senza turismo e senza un programma concreto di aiuti ai commercianti. Nelle periferie si spendono soldi dei contribuenti per una presunta riqualificazione, che non ascolta le esigenze reali dei cittadini. Della situazione grave in cui versa la capitale d’Italia In20righe.it ha parlato con Francesca Leoncini, responsabile commercio, impresa, artigianato e turismo di Italia Viva a Roma.

Ripartire dagli investimenti

Nonostante l’esigenza di cambiamento che si respira in tutta la città, la politica ancora non si muove. Il tema delle candidature a nuovo sindaco è ancora nel vago, a destra come a sinistra. “Italia Viva – sostiene Francesca Leoncini – su un punto è molto chiara: saremo presenti nella coalizione di centrosinistra solo se non ci sarà l’alleanza con i 5 Stelle. La forza politica che in questi ultimi cinque anni è stata protagonista della distruzione della capitale. L’esperienza della Raggi sindaca è stata fallimentare”. Roma sta vivendo una delle crisi peggiori degli ultimi 50 anni, sicuramente a causa della pandemia, ma anche per una amministrazione disastrosa da parte della giunta grillina. “Innanzitutto Roma deve ripartire dagli investimenti. Ormai è il fanalino di coda d’Italia. A suo tempo è stato un errore fatale dire no alle Olimpiadi. Adesso è chiaro a tutti”, rimarca Leoncini. La città va rilanciata sul piano economico strutturale, con investimenti per migliorare radicalmente i trasporti e arrivare al più presto alla mobilità sostenibile. “Bisogna pensare a un piano di rilancio anche per il commercio. Settore oggi in ginocchio a causa delle restrizioni dovute al Covid-19. Partiamo dalla rivalutazione dei mercati rionali. Inoltre migliorando la viabilità, anche con un piano per i parcheggi e con la raccolta puntuale dei rifiuti, i negozianti sarebbero i primi a beneficiarne. La Giunta capitolina non ha ascoltato finora le reali esigenze di commercianti e residenti”, spiega l’esponente di Italia Viva, che è anche assessore al Commercio nel III Municipio della capitale.

Ostacoli alla viabilità

Un esempio di come l’amministrazione Raggi non sia stata capace di accogliere le esigenze della città e dei suoi quartieri è piazza Carlo Alberto Scotti a Monteverde, nel XII Municipio. Leoncini, insieme a una delegazione di Italia Viva, sabato scorso 13 febbraio ha incontrato i commercianti. Laddove bastava rimodernare la rotatoria e riqualificare l’area verde centrale, l’intervento radicale voluto dai grillini ha stravolto totalmente la viabilità. Si è anche deviato definitivamente il tragitto degli autobus, creando una circolazione automobilistica a singhiozzo. Non si è pensato di creare aree per il carico e scarico delle merci. Non sono stati previsti parcheggi a pagamento per i non residenti, in questo modo i potenziali clienti hanno difficoltà a fermarsi per fare shopping nella piazza e nella limitrofa via Edoardo Jenner. “Ci chiediamo come si possa immaginare di riqualificare un’area ad alta densità abitativa e commerciale senza confrontarsi con chi ci vive e vi lavora quotidianamente. E soprattutto come sia possibile che un progetto del genere possa aver ricevuto pareri di fattibilità positivi”, segnalano gli esponenti di Italia Viva dopo il sopralluogo.

1 commento

  1. È meno male che ci sono cantieri.
    Permettono di aprire la vista ad un miglioramento della città a cui non speravamo più, inoltre danno a tanti opportunità di lavoro e non è poco in questo periodo.

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