Vaccino AstraZeneca
(foto account facebook Yeni Nesil Gazetesi)

Mentre il governo vara il nuovo piano vaccinale e sta per farci sapere a quali nuove restrizioni anti-Covid gli italiani andranno incontro fino a Pasqua, arriva una notizia preoccupante dalla Danimarca relativa al vaccino AstraZeneca. Ed un’altra, relativa sempre allo stesso vaccino, dall’Italia: il caso di una morte sospetta in Sicilia. Il governo danese ha deciso di sospendere “momentaneamente” la somministrazione del vaccino anglo-svedese per “pericolose condizioni di coagulazione del sangue” riscontrate in alcuni pazienti, uno dei quali sarebbe deceduto. Per lo stesso motivo e le stesse conseguenze quel vaccino era stato già sospeso in Austria, Estonia, Lituania, Lettonia e Lussemburgo.

Ma c’è un lotto sospetto del vaccino AstraZeneca anche in Italia, di cui ha dato notizia l’Agenzia italiana del farmaco che ha disposto il divieto di utilizzo in via precauzionale del lotto ABV2856 riservandosi di prendere ulteriori provvedimenti in stretto coordinamento con l’agenzia del farmaco europea (EMA). L’Aifa parla di “eventi avversi gravi” riferendosi alla morte in Sicilia di un militare in servizio ad Augusta, Stefano Paternò, 43 anni, deceduto ieri mattina per arresto cardiocircolatorio. Il giorno prima il militare si era sottoposto alla vaccinazione anti-Covid con una prima dose dello stesso lotto cui ha fatto riferimento l’Aifa. E’ stata aperta un’inchiesta dalla procura di Siracusa e disposta l’autopsia. Al momento però – è sempre l’Aifa a precisarlo – “non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi”. L’Aif assicura: stiamo effettuando tutte le verifiche del caso e comunicheremo tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile.

L’autorità nazionale austriaca di regolamentazione dei medicinali ha sospeso l’uso di un lotto di AstraZeneca dopo che a quattro pazienti sono state diagnosticate pericolose condizioni di coagulazione del sangue. La stessa decisione di carattere precauzionale oggi in Danimarca dove l’agenzia sanitaria nazionale ha annunciato lo stop “temporaneo” alla somministrazione di un lotto di quel vaccino. A Copenhagen l’agenzia ha dichiarato di non aver stabilito in modo definitivo un legame tra il coagulo e il vaccino, ma ha detto di aver chiesto alle autorità regionali incaricate di smettere di usare AstraZeneca per il momento. “Siamo nel mezzo del più grande e importante lancio di vaccinazioni nella storia danese”, ha detto Søren Brostrøm, direttore dell’agenzia. “In questo momento abbiamo bisogno di tutti i vaccini che possiamo ottenere. Non è quindi una decisione facile metterne uno in pausa”.