Covid, il pittore Jafri regala 62 milioni di dollari ai bambini colpiti dalla pandemia

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Jafri pittore
(foto account Facebook Vox Populi Noticias)

Il dipinto su tela più grande del mondo, realizzato dal pittore britannico Sacha Jafri, battuto per 62 milioni di dollari a Dubai. Il ricavato dell’asta di beneficienza a UNICEF, UNESCO e altre associazioni

Il dipinto su tela più grande del mondo è stato venduto a un’asta di Dubai per quasi 228 milioni di dirham (62 milioni di dollari). Il lavoro dell’artista britannico, Sacha Jafri, si colloca così tra le opere d’arte più costose di sempre. Con una superficie di poco meno di 1.600 metri quadri, “The Journey of Humanity” ha le dimensioni all’incirca di quattro campi da basket regolamentari dell’NBA. L’opera è stata creata da Jafri per raccogliere fondi per i bambini colpiti dalla pandemia Covid-19. L’opera d’arte è inserita nel Guinness dei primati come la più grande tela artistica del mondo. È stata creata in una sala da ballo dell’hotel Atlantis The Palm a Dubai. Qui Jafri era rimasto bloccato lo scorso anno, quando gli Emirati avevano introdotto misure anti-Covid.

Asta benefica

Jafri aveva inizialmente tagliato il lavoro in 70 pannelli da vendere separatamente, nella speranza di realizzare 30 milioni di dollari per la sua iniziativa benefica. Ma in un’asta il 22 marzo scorso, Andre Abdoune, businessman di Dubai, ha offerto più del doppio per acquistare tutta l’opera. Questa incredibile vendita colloca Jafri nella classifica degli artisti più pagati al mondo. Solo le opere di Jeff Koons e David Hockney, insieme all’artista digitale Beeple, hanno superato l’offerta di The Journey of Humanity. I proventi dell’asta saranno donati a UNICEF, UNESCO, The Global Gift Foundation e Dubai Cares per programmi di istruzione dei bambini, di assistenza sanitaria e per lo sviluppo di servizi igienico-sanitari e della connettività digitale. In un comunicato stampa diffuso da Dubai Cares, Jafri ha descritto la vendita come “un momento importante per l’umanità”. Come riportato dalla CNN il pittore di origine indiana ha dichiarato con soddisfazione: “All’inizio della mia iniziativa ‘Humanity Inspired’, avevo la visione di poter ricollegare il nostro pianeta spezzato attraverso i cuori, le menti e le anime dei bambini del mondo. Sento nel mio cuore che stasera abbiamo fatto un passo avanti verso il raggiungimento di questo obiettivo”.

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