AstraZeneca sospeso in Olanda sotto i 60 anni di età

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vaccino AstraZeneca
(foto Wikimedia Commons)

La Gran Bretagna risponde con un nuovo studio rassicurante sui casi di coagulo del sangue a seguito di vaccinazioni con AstraZeneca. Ma intanto anche i Paesi Bassi – dopo Francia e Germania – ne limitano l’utilizzo

Ultimi studi hanno dimostrato che sono ’solo’ 30 i casi di coaguli del sangue in persone vaccinate con AstraZeneca nel Regno Unito, su un totale di 18 milioni di dosi somministrare a oggi. Queste le ultime notizie dalla Gran Bretagna pubblicate per rassicurare la popolazione, che sta continuando le vaccinazioni con il siero anglo-svedese. A partire dal primo ministro Boris Johnson, vaccinato il mese scorso proprio con una dose di Oxford. La MHRA – Medicines and Health Care Products Regulatory Agency – afferma che il rischio di avere questo tipo di coaguli è molto basso. Sono state 22 le segnalazioni di trombosi del seno venoso cerebrale (CVST) e 8 quelle di “altri eventi di trombosi con piastrine basse” in seguito alla somministrazione, su un totale di 18,1 milioni di dosi utilizzate fino al 24 marzo. La MHRA ha affermato che i benefici del vaccino Oxford-AstraZeneca nel prevenire l’infezione da Covid-19 e le sue complicanze hanno continuato a superare i rischi e ha esortato i cittadini ad accettare il vaccino quando.

Rischio-beneficio

Il professor Adam Finn, membro del Comitato congiunto per la vaccinazione e l’immunizzazione (JCVI), ha insistito sul fatto che accettare il vaccino è “di gran lunga la scelta più sicura” per ridurre al minimo il rischio di gravi sintomi o di morte da Covid-19. “La valutazione rischio-beneficio che devono affrontare le persone – ha detto alla BBC – è molto semplice. Ricevere il vaccino è di gran lunga la scelta più sicura in termini di minimizzazione del rischio individuale”. Secondo i dati governativi a venerdì 2 aprile, più di 31,3 milioni di persone nel Regno Unito hanno ricevuto una prima dose di un vaccino contro il coronavirus e più di 4,9 milioni hanno ricevuto una seconda dose.

Under 60

I Paesi Bassi sono l’ultimo tra i paesi europei ad aver limitato l’uso dell’Oxford-AstraZeneca. Sospeso per le persone di età inferiore ai 60 anni. Il ministero della Salute olandese ha affermato che la misura precauzionale è stata adottata dopo 5 segnalazioni di coaguli in donne di età compresa tra 25 e 65 anni. La sospensione rimarrà in vigore fino al 7 aprile, quando si prevede che l’EMA pubblicherà nuove linee guida. Nei Paesi Bassi sono state somministrate circa 400 mila iniezioni di Oxford-AstraZeneca. All’inizio di questa settimana, la Germania ha dichiarato di sospendere l’uso di routine del jab per le persone di età inferiore ai 60 anni. Ha segnalato 31 CVST e nove decessi su 2,7 milioni di persone vaccinate. Quasi tutti i casi si riferiscono a donne giovani e di mezza età. Anche la Francia aveva già limitato l’uso di AstraZeneca. Lunedì il Canada ha raccomandato di sospendere immediatamente l’uso del jab AstraZeneca nelle persone di età inferiore ai 55 anni in seguito alle segnalazioni giunte dall’Europa.

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