Bocciata la sfiducia a Speranza, si allarga la spaccatura tra Salvini e la Meloni

0
(foto da governo.it)

Il Senato ha bocciato la mozione di sfiducia al ministro della Salute Roberto Speranza presentata dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni con 29 sì, 221 no e tre astensioni.

E si è allargata così la spaccatura tra la leader di FdI e Salvini che con Forza Italia ha votato contro la sfiducia preferendo imboccare la strada della richiesta di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla pandemia. La mossa di Salvini lascia intuire sì una forte critica al titolare di un dicastero in prima fila nella guerra al Covid 19 ma non è certo un’accelerazione nell’attacco ad un ministro di un governo sostenuto anche dal Carroccio, anzi.

Insomma un Salvini di lotta ma anche prudente… “Una mozione così, che non ha nessuna possibilità di passare, non serve a niente” ha spiegato il suo no alla sfiducia il leader della Lega che, dopo lo scontro di ieri sul coprifuoco, ha inanellato un altro motivo di contrasto nei confronti della Meloni. La leader Fdi è comunque imbufalita verso l’alleato di centrodestra per un’altra occasione mancata, secondo la sua opinione di unica forza d’opposizione, per dare una spallata al governo Draghi. Ci riproverà, anche per mettere ancora una volta in difficoltà Salvini.

L’aula del Senato ha respinto anche la seconda mozione di sfiducia al ministro.  Il documento, proposto dal senatore Gianluigi Paragone, ex M5s e ora al gruppo misto, ha avuto 29 sì, 206 no e due astensioni. Stop anche alla terza mozione di sfiducia a Speranza, proposta dal senatore Mattia Crucioli di ‘L’alternativa c’è’ e nel gruppo Misto: bocciata con 28 voti favorevoli, 204 contrari e due astensioni. “Resterò sempre distante dalle polemiche che danneggiano il prestigio dell’Italia e rendono più difficile il lavoro. Comprendo le ragioni della battaglia politica ma la politica non è un gioco d’azzardo sulla pelle dei cittadini. In un grande Paese non si fa politica su una grande epidemia” ha detto Speranza nel suo intervento.

Exit mobile version