In Cina la replica del Titanic. Un parco a tema dedicato al transatlantico più famoso

0
Titanic
(foto da it.wikipedia.org)

(con la collaborazione di Oriana Mariotti)

Il Titanic tornerà a nuova vita in un parco a tema in Cina. Una copia a grandezza naturale riprodurrà il transatlantico più famoso e più sfortunato della storia. La nave britannica, dopo l’impatto con un iceberg, naufragò durante il suo viaggio inaugurale attraverso l’Atlantico il 15 aprile 1912. Vera meraviglia della tecnologia e dell’ingegneria nautica, era stato progettato per offrire un collegamento settimanale di linea con l’America. Il transatlantico di super lusso etichettato come “l’inaffondabile”, dopo l’urto con il blocco di ghiaccio si spezzò in due. Nel naufragio persero la vita oltre 1.500 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Kolossal

I sopravvissuti furono 706, tra i quali anche sei viaggiatori cinesi. Un mese fa il documentario “The Six” ha raccontato la storia dei passeggeri cinesi. Il documentario è stato trasmesso il 16 aprile, un giorno dopo il 109esimo anniversario dell’affondamento della nave. Per la sua drammaticità la vicenda del Titanic è diventata leggenda. Definitivamente immortalata nel kolossal hollywoodiano del 1997 con Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, per la regia di James Cameron. Il magnate cinese del settore energia, Su Shaojun, è stato da sempre un grande fan della nave. Sei anni fa ha annunciato che avrebbe finanziato la costruzione di una replica fedele. Ora la nave sembra essere a buon punto e, superata la crisi della pandemia, si punta a raggiungere i cinque milioni di visitatori l’anno. Nonostante il Covid abbia rallentato gli affari anche del settore turismo, la Cina si aspetta una netta ripresa. I cinesi avranno meno possibilità di viaggiare all’estero e dunque aumenteranno i ricavi turistici interni.

Cabina

La copia lunga circa 270 metri sarà fedele all’originale in ogni particolare. Alla fine costerà oltre 150 milioni di dollari. Nel parco a tema “Romandisea” ai futuri passeggeri verranno assicurati gli stessi servizi della mitologica nave. Sale per banchetti, teatri, ponti di osservazione e una piscina saranno a disposizione degli ospiti. Chi lo vorrà potrà anche trascorrere la notte in una cabina per un costo di circa 250 euro. Un motore a vapore funzionante darà l’impressione della navigazione. Ma il Titanic cinese sarà attraccato al molo in un bacino idrico del fiume Qijang, nella provincia cinese dello Sichuan. A circa 130 chilometri dal capoluogo Chengdu e a più di mille chilometri dal mare… Il parco riprodurrà la banchina del porto di Southampton, da dove il transatlantico partì con meta New York. Colonna sonora della visita sarà “My Heart Will Go On“, la romantica canzone colonna sonora del film, cantata da Céline Dion. “Il più grande significato della costruzione di questa nave è ereditare e portare avanti il grande spirito del Titanic”, ha detto il realizzatore cinese all’agenzia Afp.

Impatto

Assieme all’entusiasmo non mancano le critiche, da parte di chi lo ritiene un progetto di cattivo gusto. Un discendente di uno degli steward della nave affondata ha commentato alla BBC: “Se lui sapesse tutto ciò, si rivolterebbe nella tomba. Fare leva su una tragedia è sconvolgente”. Secondo qualche maligno il piano originale del parco includeva anche l’impatto simulato con l’iceberg. Alla fine però il signor Su ha deciso di abbandonare l’idea. Dal 2012 il magnate minerario australiano, Clive Palmer, ha avviato la costruzione del “Titanic II”, che a differenza della copia cinese, punta a essere una nave pienamente operativa in grado di effettuare lunghi viaggi. Il varo è atteso per il 2022.

Exit mobile version