Delta
(foto Juraj Varga da Pixabay)

Vigilia della ‘liberazione’ dalla mascherina all’aperto in Italia. Ma da Israele, dove la scelta era già partita da una decina di giorni, si annuncia una repentina marcia indietro. La variante Delta fa paura. Il ministero della Salute di Gerusalemme ha reintrodotto l’obbligo di mascherina al chiuso, tranne che in casa, e all’aperto in caso di assembramenti e manifestazioni o eventi pubblici. La preoccupazione è cresciuta dopo che si sono registrati più di 100 nuovi casi giornalieri, dopo che a inizio mese i contagi facevano segnare un allettante zero.

Turisti

La maggior parte dei casi è stata collegata alla variante Delta che viene dall’estero. Israele ha anche posticipato di un mese la riapertura ai turisti, pure se vaccinati. Finora Israele è stato uno dei paesi al mondo dove la pandemia è stata affrontata con maggior successo. Oltre la metà della popolazione di 9,3 milioni di abitanti è stata parzialmente o completamente vaccinata. “Stiamo assistendo a un raddoppio dei casi ogni pochi giorni – ha detto il responsabile dell’emergenza coronavirus, Nachman Ash -. Ciò che preoccupa è che i contagi si stanno diffondendo”.

Immunità

Ash aveva fissato l’asticella per ottenere “l’immunità di gregge” a quando il 75% della popolazione fosse stato vaccinato o fosse immune dopo aver contratto il Covid-19. Ora Delta impone maggiori cautele e la quota di sicurezza viene fissata ad “almeno l’80%”. Binyamina, nel distretto di Haifa nel nord del paese, è da mercoledì “zona rossa”, la prima da mesi. A gennaio ai tempi del picco dei contagi Israele ha toccato circa 60 mila infezioni a settimana. Nel corso della pandemia sono stati imposti tre lockdown totali. Più di 6.400 persone sono morte a causa del virus.

Pride

Inviti alla prudenza per il fine settimana, quando si annunciano grandi raduni per il Pride. Ritorna la famosissima Gay Pride Parade di Tel Aviv, che lo scorso anno è stato annullata a causa del la pandemia. Decine di migliaia di persone si sono riversate nella città più vivace e cosmopolita di Israele per la annuale festa del mondo LGBTQ.