Draghi ha tenuto duro, una minoranza non può imporre la propria dittatura

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(foto di Torstensimon da Pixabay)

Draghi si sta dimostrando un politico molto deciso, non disposto a fare concessioni a chi vorrebbe rovinare la vita a tutti. Quella sul Green pass appare solo un sfida per chi vuole eccitare gli animi. Con scopi politici? Se e’ così e’ sbagliato visto che la stragrande maggioranza degli italiani si e vaccinata ed ha il Gren pass. Poi perché portuali ed autisti di Tir protestano e’ un vero mistero. Chi e’ abituato a viaggiare come i marittimi, ben sa l’utilità anzi l’indispensabilità dei vaccini, per evitare gravi malattie. Il Green pass è semplicemente il documento, facile da ottenere anche in farmacia, che attesta l’avvenuta vaccinazione. Ed e’ evidentemente giusto che chi frequenta luoghi pubblici o si reca al lavoro non debba potere contagiare gli altri. In Italia l’ottantacinque per cento si è vaccinato ed ovviamente a con se’ il documento che lo prova. Chi non lo ha fatto per essere autorizzato a circolare liberamente deve sottoporsi al tampone ogni 48 ore, che dimostri l’assenza della malattia. A parte i costi ne vale davvero la pena? I non vaccinati vorrebbero anche il tampone gratuito, ovviamente a carico di tutti gli italiani. E minacciano scioperi e blocco delle attività. Ma sono una decisa minoranza e si dovranno rassegnare. Altrimenti rimarranno a casa a riflettere e senza lavoro. Draghi e’ stato chiaro.

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