L’euro cambierà volto. La BCE prepara il nuovo look delle banconote per il 2024

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Euro banconote
(foto Pixabay License)

L’euro cambierà volto. La Banca Centrale Europea (BCE) pianifica la riprogettazione delle banconote in circolazione da quasi 20 anni. La decisione su nuovi progetti verrà presa entro il 2024. Obiettivo rendere più adeguata ai tempi la valuta dei 19 Paesi dell’area euro. La BCE intende chiedere ai cittadini europei un preciso contributo. La circolazione delle banconote in corso ebbe inizio l’1 gennaio 2002, il loro disegno rappresenta non ben specificati vecchi archi e portoni.

Lagarde

“Dopo 20 anni – ha dichiarato la presidente BCE, Christine Lagarde – è tempo di rivedere l’aspetto delle nostre banconote, affinché i cittadini europei di tutte le età e provenienze vi si possano riconoscere”. Il processo per giungere alla nuova veste grafica delle banconote avrà inizio con la costituzione di focus group incaricati di raccogliere le idee dei cittadini. Un gruppo di consultazione, composto da un esperto per ciascun paese, preselezionerà e presenterà una serie di nuovi temi al Consiglio direttivo della BCE. I membri del gruppo di consultazione, già designati dalla BCE su proposta delle banche centrali nazionali dell’area dell’euro, sono specialisti di diverse discipline, dalla storia alle scienze naturali e sociali, dalle arti visive alla tecnologia.

Simbolo

“Le banconote in euro fanno parte delle nostre vite”, ha detto ancora Lagarde. “Sono un simbolo tangibile e visibile della nostra coesione in Europa, in particolare in tempi di crisi”. Il Consiglio direttivo della BCE tiene fede all’impegno di garantire banconote innovative e sicure, che mantengano un legame con i cittadini europei. Il più recente Studio sulle abitudini di pagamento dei consumatori nell’area dell’euro mette in luce che nel 2019 il contante resta lo strumento principale per i pagamenti al dettaglio in presenza. La BCE intende assicurare che il contante continui a essere ampiamente accessibile e accettato come mezzo di pagamento, al di là dell’incremento dei pagamenti con strumenti alternativi e anche qualora fosse introdotto l’euro digitale.

Digitale

“Vogliamo progettare banconote di cui i cittadini europei che le utilizzeranno potranno sentirsi orgogliosi”, ha dichiarato Fabio Panetta, componente per l’Italia del Comitato esecutivo BCE. “Condurremo il processo di riprogettazione delle banconote in parallelo con la fase di indagine del progetto per un euro digitale. Con entrambi i progetti intendiamo assolvere il nostro mandato di offrire una moneta priva di rischio ai cittadini europei”. Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Ungheria, Polonia, Romania e Svezia sono gli otto Stati membri dell’UE che finora sono rimasti al di fuori della zona euro.

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