Trentamila nuovi casi, il picco di quest’anno, e 153 morti. Scuole chiuse per due settimane?

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(foto di Torstensimon da Pixabay)

Preoccupanti i numeri sulla pandemia diffusi dal ministero della Salute: 30.798 i nuovi casi nelle ultime 24 ore (ieri 16.213), il picco della curva pandemica del 2021, e 153 morti (ieri 137).

Come nuovi contagi siamo al livello più alto dal 21 novembre 2020 quando se ne registrarono 34.767 e da quando esistono i vaccini. Su base settimanale un aumento del 50%.

Sempre aspettando i dati sull’incidenza della variante Omicron e in attesa delle decisioni che annuncerà giovedì il governo sul tipo di ‘stretta’ per le festività, le grandi città hanno cominciato a blindarsi imponendo l’uso della mascherina anche all’aperto e cancellando tutti i grandi eventi previsti per Natale e Capodanno. “C’è l’obbligo della massima cautela nei prossimi mesi” ha spiegato Mario Draghi per avvertire che le misure potranno essere anche dolorose ma sono comunque necessarie per evitare altri lockdown. In attesa di saperne di più non si placano le polemiche sui tamponi chiesti anche per i vaccinati. Nelle ultime 24 ore è stato battuto il record di tamponi effettuati per il Coronavirus, antigenici e molecolari: 851.865 (ieri 337.222). Un boom, con le farmacie prese d’assalto a Milano e Roma un pò per le feste in arrivo, come ulteriore precauzione prima del pranzo con i parenti, un pò per i non vaccinati che cercano un green pass, e in parte anche per i contagi tra i banchi con gli alunni che cercano un test per evitare la quarantena.

Ulteriore segnale di una preoccupazione che monta per una guerra nient’affatto finita le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: se la pandemia andasse fuori controllo – ha detto – si potrebbe ipotizzare la chiusura della scuole per due settimane a gennaio, come prolungamento delle vacanze, al fine di frenare l’aumento dei contagi.

Tasso di positività al 3,6%, in calo rispetto al 4,8% di ieri. Più di mille (1.012) i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva: 25 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 96. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 8.381, ovvero 280 in più rispetto a ieri. Stesso clima in tutta Europa dove le restrizioni aumentano di pari passo con l’impennata dei nuovi casi e Omicron, soprattutto in Gran Bretagna, tocca livelli altissimi, con decine di migliaia di casi. In Germania dal 28 dicembre chiusi night club e e discoteche e partite di calcio a porte chiuse. 

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