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mercoledì, 6 Luglio 2022

L’ex Papa Benedetto XVI da arcivescovo di Monaco non agì in casi di abusi su minori

L’ex Papa Benedetto XVI, quando era arcivescovo di Monaco e Frisinga, non intervenne su casi di pedofilia. Ratzinger è stato a capo della Chiesa cattolica fino alle dimissioni nel 2013. Un rapporto sugli abusi è stato pubblicato in Germania. Secondo lo studio legale Westphal Spilker Wastl (WSW), che ha condotto le indagini, Benedetto non ha agito in quattro casi tra il 1977 il 1982. In due casi i sacerdoti accusati furono autorizzati a continuare il loro lavoro pastorale. Un altro caso riguarda il famigerato molestatore di minori Peter H., che fu trasferito da Essen all’arcidiocesi di Monaco nel 1980.

Vittime

In ogni caso all’epoca la Chiesa bavarese non intraprese alcuna azione disciplinare ufficiale né attivò iniziative risarcitorie per le loro vittime. L’ex Pontefice ha negato le accuse. Anche l’attuale arcivescovo di Monaco, Reinhard Marx, è stato accusato di non essere intervenuto in due casi di abusi. Il rapporto del WSW ha rilevato almeno 497 casi di abusi nell’arcidiocesi di Monaco tra il 1945 e il 2019. Le vittime sono 247 ragazzi e 182 ragazze, il 60% dei quali in età compresa fra 8 e 14 anni. Gli autori degli abusi sono 235, tra cui 173 preti, 9 diaconi, 5 referenti pastorali e 48 persone dell’ambito scolastico. Il Vaticano, con il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni, ha espresso “vergogna e rimorso” in seguito alle rivelazioni del rapporto.

Vergogna

Il segretario particolare del Papa emerito, monsignor Georg Gänswein, ha rimarcato: “Benedetto XVI esaminerà con la necessaria attenzione il testo. Il Papa emerito esprime il turbamento e la vergogna per gli abusi e manifesta la personale vicinanza e la preghiera per le vittime, alcune delle quali ha incontrato in occasione dei suoi viaggi apostolici”. In oltre un anno di lavoro, il report si è concentrato sulla gestione dei casi di abusi attraverso colloqui e interviste alle vittime e a a quanti avevano ruoli di responsabilità. Il numero di crimini non segnalati sarebbe comunque “considerevolmente più alto”.

Legionari

Nelle scorse settimane Ratzinger aveva negato di essere a conoscenza delle accuse di abusi sessuali rivolte al fondatore dell’ordine dei Legionari di Cristo, Marcial Maciel, morto nel 2008. Lo scandalo degli abusi sessuali dei Legionari ha offuscato anche l’eredità di Papa Giovanni Paolo II.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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