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domenica, 3 Luglio 2022

Facebook in bilico. Giù gli utenti e giù le azioni

Le azioni di Facebook sono scese di oltre il 22% nel trading pre-mercato, trascinando con sé altre società tecnologiche come Snap e Pinterest. Le quali rispettivamente hanno registrato guadagni inferiori del 16% e 8%. Queste le ultime notizie sul colosso tecnologico di Mark Zuckerberg su ‘CNN London Business’ news. Il Ceo e fondatore di Facebook proprio pochi mesi fa aveva presentato Meta, la soluzione al decrescente interesse degli utenti per questo social un po’ compassato, un pò troppo per ‘non-giovanissimi’. “Siamo all’inizio di una nuova era per Internet e per la nostra azienda”, aveva dichiarato in una lunga lettera di presentazione della nuova azienda di ‘tecnologia sociale’ Meta. La quale ha dato vita al Metaverso, una terza dimensione in cui online e offline si dovrebbero completare a vicenda.

Azioni

Ma qualcosa proprio non sta funzionando. A causa della concorrenza di TikTok e Instagram e di una base di utenti che non è più lo zoccolo duro del mezzo social pioniere del mercato, le azioni di Facebook stanno colando a picco. Gli investitori reputano troppo costosa l’offerta della realtà virtuale proposta da Zuckerberg, che potrebbe richiedere anni per decollare. Insomma dopo un disastroso rapporto sugli utili che potrebbero spazzare via oltre 200 miliardi di dollari dal valore di mercato dell’azienda gli investors stanno scaricando Meta e di conseguenza Facebook. Cosa sta succedendo: dopo la chiusura dei mercati mercoledì, Meta ha dichiarato che i suoi profitti sono diminuiti durante gli ultimi tre mesi del 2021. Il punto è che la società  ha investito molto nella tecnologia di cui ha bisogno per aumentare le sue offerte nel ‘metaverso’, che vede come il futuro dei suoi affari.

TikTok

C’è una lunga lista di ragioni per cui i guadagni di Meta stanno mettendo a dura prova il movimento delle sue azioni a Wall Street. Ma parlando di TikTok, Mark Zuckerberg stesso si è accorto che la concorrenza del rivale, il cui prodotto video in formato abbreviato è più popolare di quello di Meta, sta pesando sulla capacità dell’azienda di monetizzare il suo prodotto, Reels. “Ci troviamo di fronte a un concorrente in TikTok che è molto più grande, quindi ci vorrà un po’ di tempo per recuperare il ritardo”, ha detto Zuckerberg in una teleconferenza con gli analisti. Anche il numero degli utenti attivi mensili di Facebook sono rimasti fermi rispetto al trimestre precedente. In sostanza non si registrano i nuovi e i vecchi sono poco attivi. Gli utenti attivi giornalieri negli Stati Uniti e in Canada infatti sono diminuiti. Meta nel complesso, dopo soli pochi mesi di vita, ha registrato un rallentamento della crescita nel suo core business pubblicitario, che rappresenta ancora circa il 99,5% dei suoi ricavi totali.

Visione

Tuttavia, lo shock più grande potrebbe essere venuto dalla stessa (s)valutazione di Zuckerberg delle prospettive dell’azienda mentre Meta continua a pompare miliardi di dollari nella realtà aumentata e virtuale. “La piena realizzazione dell’azienda è ancora lontana”, ha detto il Ceo di Facebook. “E sebbene la direzione sia chiara, il nostro percorso non è ancora perfettamente definito”. Gli analisti di UBS Lloyd Walmsley, Chris Kuntarich e Mary McKennon hanno risposto così: “Davvero siamo rimasti colpiti dall’entità delle priorità che l’azienda si sta dando; la maggior parte delle quali non sembra in grado di guidare un miglioramento a breve termine delle prospettive di guadagno”. E lo hanno scritto in una nota ai clienti.

Competitors

Gli analisti hanno anche espresso preoccupazioni più profonde per il futuro di Facebook in generale. Il mondo si allontana dai punti di forza di Meta poiché il consumo dei contenuti si sposta verso i creatori dei contenuti stessi e la messaggistica privata si allontana dalla condivisione pubblica. Il Metaverso dovrebbe essere un ibrido delle attuali esperienze in rete. E dovrebbe portare gli utenti a interagire con persone che fisicamente sono in un altro luogo, occupano un altro spazio e dunque si trovano in un’altra realtà, anche parallela. Ma Facebook non è l’unica azienda tecnologica le cui azioni vengono mitragliate a causa della diminuzione della base di utenti. Le azioni di PayPal sono crollate del 25% dopo che l’azienda che si occupa di pagamenti aveva accresciuto in maniera esponenziale numeri di utenti e guadagni durante la pandemia. Spotify ha appena riportato una previsione di crescita molto tiepida dei suoi abbonati in questo trimestre, facendo scendere le sue azioni del 10% nel trading pre-mercato.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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