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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Addio al ‘turista per caso’ William Hurt

E’ morto l’attore americano William Hurt all’età di 71 anni. Premio Oscar per ‘Il bacio della donna ragno’ nel 1985, Hurt rimarrà nella storia del cinema come uno degli attori più interessanti dei favolosi anni ’80. Era stato protagonista di altre pellicole premiate e famose come ‘Figli di un dio minore’, ‘Il grande freddo’, ‘Gorky Park’ e ‘Turista per caso’. Nell’arco della sua lunga carriera ha ricevuto anche due nomination agli Emmy Awards e sei ai Golden Globe. Ha recitato accanto ad attrici di successo come il premio Oscar Marlee Matlin che ricevette la statuetta proprio accanto ad Hurt per la magistrale interpretazione della protagonista di ‘Figli di un dio minore‘. Glenn Close ne ‘Il grande freddo’, Geena Davis e Kathleen Turner in ‘Turista per caso‘. Con la Turner si erano già incontrati in ‘Brivido Caldo‘ del 1981, tra passione e delitto.

Marvel

Il suo ruolo più recente sullo schermo è stato quelle del generale Thaddeus Ross nei film Marvel “The Incredible Hulk”, “Captain America: Civil War”, “Avengers: Infinity War”, “Avengers: Endgame” e “Black Widow”. Lo ricordiamo anche però come il timido, introverso personaggio di ‘The Accidental Tourist’ – Turista per caso, del 1988 diretto dal maestro Lawrence Kasdan e tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice Anne Tyler. William Hurt è Macon, uno scrittore che si occupa di guide turistiche e per questo è costretto a viaggiare. Il film ha ricevuto quattro candidature agli Oscar compresa quella per il miglior film, vincendo il premio per la migliore attrice non protagonista con una giovane ed eccezionale Geena Davis.

Star

William Hurt aveva un aspetto da bello ma non troppo e un’aura che si adattava benissimo alla concezione della star hollywoodiana. Alto e biondo, ben piazzato ma non troppo, sguardo lontano e impenetrabile era la quintessenza dell’uomo per bene, forte e silenzioso. Un nuovo Cary Grant del cinema, insomma. E infatti come il suo predecessore è stato amato e osannato dal pubblico sin dalla sua prima apparizione nello psicodramma ‘Stati di allucinazione’ del 1980. Pellicola nella quale tanto silenzioso e tranquillo non era proprio. E va da sé che poi incontrato il maestro Kasdan non lo ha più lasciato. Da ‘Brivido caldo’ del 1981 al ‘Grande freddo’ del 1983, passando per ‘Turista per caso’ e ‘Ti amerò… fino ad ammazzarti’ del 1990. 

Robin Hood

Sul web il profondo cordoglio di amici e colleghi. Tra i quali Matthew Modine, che lo ha descritto come “un consumato professionista” che era “alla continua ricerca di una maggiore verità e comprensione umana”. Antonio Banderas ha scritto che “un grande attore ci ha lasciato”. E Russell Crowe ha ricordato: “quando abbiamo lavorato insieme nel film di Ridley Scott ‘Robin Hood’ (2010) ero consapevole della sua reputazione di fare domande basate sui personaggi, quindi avevo compilato un file sulla vita di William Marshall. Mi ha cercato quando è arrivato sul set. Gli ho dato i file. Non sono sicuro di aver mai visto un sorriso più grande”. Robin Hood è un film da rivedere. Oltre a Russell Crowe e William Hurt il cast annovera altri attori bravi e famosi come Cate Blanchett, Mark Strong, Mark Addy e Oscar Isaac.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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