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venerdì, 9 Dicembre 2022

Ucraina: allarme nucleare a Zaporizhzhia. L’Onu chiede una zona di sicurezza smilitarizzata intorno alla centrale

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) e il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterre,s hanno chiesto l’istituzione di una zona di sicurezza smilitarizzata intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, ora controllata dai russi. L’impianto, situato nell’Ucraina meridionale zona al centro dei combattimenti, dispone di 6 reattori nucleari con una potenza nominale di oltre 5.700 MW. È la centrale nucleare maggior produzione elettrica in Europa ed è tra gli impianti di energia più grandi del mondo. Il 4 marzo la centrale nucleare è stata occupata dalle forze russe e continua a essere operata da personale ucraino, sotto il controllo di Mosca.

Fuoco

“Stiamo giocando con il fuoco e potrebbe accadere qualcosa di molto, molto catastrofico”, ha lanciato l’allarme Rafael Grossi, capo dell’AIEA. Grossi è intervenuto in collegamento con la riunione del Consiglio di sicurezza dell’ONU, pochi giorni dopo aver condotto un’ispezione a Zaporizhzhia. Guterres ha chiesto che le forze russe e ucraine si accordino su un “perimetro smilitarizzato”. Ciò dovrebbe prevedere “l’impegno delle forze russe a ritirare tutto il personale e l’equipaggiamento militare da tale perimetro e l’impegno da parte delle forze ucraine a non entrarvi”. Il rapporto sulla visita redatto dall’AIEA chiede la cessazione immediata dei bombardamenti della struttura, poiché rappresentano un grave rischio per la sicurezza.

Personale

“L’AIEA è gravemente preoccupata per la situazione”, si legge nel rapporto. Naturalmente, la soluzione migliore sarebbe quella della fine del conflitto, ma nel frattempo occorrono misure emergenziali di sicurezza e tutela. Durante l’ispezione sono stati riscontrati numerosi danni e che a un certo punto il personale AIEA è stato costretto a cercare riparo dai proiettili. Danneggiati un serbatoio dell’olio di lubrificazione di una turbina; i tetti di diversi edifici, tra cui quello che ospita il combustibile nucleare e l’impianto di stoccaggio dei rifiuti radioattivi solidi. I tecnici AIEA hanno elogiato il lavoro del personale che gestisce l’impianto, affermando però che le condizioni devono migliorare per evitare il rischio di un incidente.

Stress

“Il personale ha continuato a mostrare resistenza e resilienza”, ma è sottoposto “a costante stress e pressione” e i suoi numeri sono troppo limitati. “Questo non è sostenibile e potrebbe portare a un aumento della possibilità di errore umano”. Kiev e Mosca si accusano a vicenda per gli attacchi e i bombardamenti a Zaporizhzhia e nelle sue vicinanze. Il presidente ucraino il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accolto con favore il rapporto dell’AIEA. “Il rapporto rileva la pressione sui nostri dipendenti e fa chiari riferimenti all’occupazione militare russa. Va bene”. Nel suo quotidiano discorso notturno, Zelensky ha espresso la possibilità di sostenere la proposta di creare una zona smilitarizzata.

Alessandro Cavaglià
Alessandro Cavaglià
Giornalista parlamentare, classe 1956. Già vice caporedattore AGI, responsabile pro tempore delle redazioni Politico-parlamentare, Interni-Cronaca e della Rete speciale per Medio Oriente e Africa. Ha lavorato ad AdnKronos e collaborato con La Stampa e Il Mondo. Laureato in Lettere-Storia moderna all'Università La Sapienza di Roma

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