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venerdì, 9 Dicembre 2022

-15 al voto: gli Italiani che vivono (e votano) all’estero si incontrano a Mentone

Nello storico Palace des Ambassadeurs, a Mentone sul confine italo-francese, il 16 e 17 settembre si terrà il Convegno ‘Italia Eterna’ dedicato agli Italiani che vivono e votano all’estero. Sono quasi 6 milioni gli Italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE (Angrafe Italiani Residenti all’Estero) e alle liste elettorali, i quali hanno il diritto di votare (per corrispondenza) per le prossime elezioni che si terranno nel nostro Paese il 25 settembre 2022. Un numero considerevole, rappresentano infatti il 10 percento della popolazione italiana.

Alter Italia

Quell’Italia fuori d’Italia è composta da persone che nella grande maggioranza tengono alto il nome del Paese e con il loro lavoro e le loro realizzazioni fanno onore alla patria. In questa ottica Mauro Marabini, imprenditore bolognese residente nel Principato di Monaco, direttore del sito ‘Alter Italia‘, ha organizzato un Convegno internazionale il 16 e il 17 settembre a Mentone. Città francese della Costa Azzurra situata sul confine con l’Italia. Lo scopo è quello di riflettere sul ruolo degli italiani che vivono e lavorano all’estero e di creare un network tra quanti operano fuori dai confini. 

Italia Eterna

Il convegno, intitolato ‘Italia Eterna’ è animato da italiani trasferiti all’estero per lavoro o per scelta di vita (chiamati in inglese expat), ma che rimangono cittadini italiani. Ma anche stranieri con radici italiane e che spesso prendono un secondo passaporto, quello italiano. Infine, stranieri che amano l’Italia e ne parlano la lingua. Questa è addirittura una tradizione secolare: dal Cinquecento in poi tanti artisti stranieri hanno scelto l’Italia per creare opere immortali. L’Ottocento è pieno di scrittori inglesi che vivono a Firenze o Venezia e il XX secolo non è da meno. Vengono per assorbire lo stile italiano, perché è qualcosa che nessun’altro Paese possiede. Gli italiani che vivono all’estero, invece, quello stile lo esportano, lo portano in giro per il mondo, come una bandiera fatta di gusto, talento e intraprendenza.

Iniziative

Mauro Marabini afferma che “la civilizzazione italica era già grande all’epoca romana e ha continuato ad esserlo dopo, con il Rinascimento e più recentemente con il Novecento, che è il secolo più ricco di valori italiani esportati: arte, moda, design, gastronomia, enologia, in una parola, cultura a 360°. Essere italiani non è solo un’appartenenza ad una nazione, ma uno stato d’animo, un modo di creare civiltà. Quando si vive all’estero, si ama ancora di più il proprio Paese, si tende a non vederne più i difetti, ma solo le qualità, che sono tante e che ci danno l’impulso di farle conoscere e amare anche dagli altri, che italiani non sono. Oggi sono tante le associazioni, le riviste, le istituzioni e perfino le iniziative individuali, che esaltano l’Italia all’estero. Ma lavorano un po’ ognuna per conto proprio, quando invece unite sarebbero più autorevoli. ‘Alter Italia’ è un concetto che ha proprio questa ambizione, di creare un legame tra tutte queste realtà per esprimere ancora più incisivamente l’italianità in tutte le sue espressioni e forme e per contribuire all’influenza dell’Italia sul mondo”.

Internazionalità

Il Convegno è ospitato nello storico Palace des Ambassadeurs, creazione Belle Epoque firmata nel 1865 da Gustave Eiffel, che per due giorni sarà sede dei lavori. I conferenzieri giungeranno da diversi Paesi e ambienti. Dagli Stati Uniti interverranno monsignor Salvatore CordileoneArcivescovo di San Francisco; Josephine Maietta presidente della Association of Italian American Educators (AIAE); Andrew Cotto, autore pluripremiato, giornalista del The New York Times nonché direttore della rivista American Italia; Elizabeth Nicolosi, scrittrice. La Francia sarà presente con Padre Jean-Robert Armogathe, grande appassionato d’Italia, co-fondatore dell’Académie Catholique de France, membro dell’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres et direttore della rivista cattolica “Communio”.

Salone della Stampa

Dalla Gran Bretagna arriverà Francesco Ragni, direttore della rivista Londra, Italia. L’Italia sarà rappresentata da Delfina Licata della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, curatrice del “Rapporto Italiani nel Mondo” e scrittrice; Giovanni Bocco, scrittore e giornalista (TG1, TV2000, Longitude); Armando Torno, editorialista del Sole 24 Ore e del Corriere della Sera, che modererà l’incontro. Anche la Svizzera sarà presente, con l’onorevole Simone Billi, deputato in carica e candidato alla rielezione, circoscrizione Europa. Oltre a questo Convegno Internazionale, che vuole diventare un appuntamento annuale fisso; Alter Italia è promotore e organizzatore del ‘Salone della Stampa italiana all’estero’, che avrà luogo il prossimo 15 e il 16 ottobre 2022, sempre a Mentone.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

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