12.2 C
Roma
mercoledì, 1 Febbraio 2023

Il grattacielo più sottile al mondo è pronto per essere abitato a New York, Manhattan

Gli interni del grattacielo più sottile del mondo sono stati finalmente presentati ai fan dell’extra lusso e sono spettacolari. I designer dello studio Sofield di New York che li hanno concepiti e decorati hanno fatto un regalo di Natale a chi se li può permettere. La Steinway Tower, la torre alta 435 metri che domina Central Park a Manhattan, è pronta. L’opulento punto di riferimento di Midtown Manhattan è stato costruito su un sito un tempo occupato dalla storica azienda di pianoforti Steinway&Sons.  Il grattacielo di 91 piani, noto anche come 111 West 57th Street, contiene 46 residenze a tutto piano e dei duplex. Le foto pubblicate questo mese dai designer mostrano ricchi atri decorati con pietra calcarea, marmo, acciaio annerito e velluto. I pavimenti sono in massello di rovere grigio fumo e opere d’arte originali di Picasso e Matisse sono appese alle pareti.

Il ritorno della ‘gilded age’

Gli interni della Steinway Tower sono stati progettati per evocare la grandiosità della ‘gilded age’ – l’età d’oro di New York. Un periodo alla fine del XIX secolo in cui i viali della città erano fiancheggiati dalle maestose dimore di baroni rampanti come Andrew Carnegie e Cornelius Vanderbilt. Il grattacielo infatti si trova in una strada di Midtown, piena di torri scintillanti, che è diventata nota come ‘Billionaire’s Row’. A New York, incluso quest’ultimo splendore dell’architettura moderna, si stagliano al cielo 7 grattacieli super sottili, o torri a matita. Hanno iniziato a sorgere nel cuore della città negli ultimi dieci anni. La 111 West 57th Street è diventata la torre più ’skinny’ (magra) del mondo. Sebbene non esista un rapporto ufficiale per determinare se un grattacielo possa essere definito super sottile, la misura si fa sulla larghezza nel punto più stretto. Il mercato immobiliare altamente competitivo e un’alta domanda di condomini di lusso a New York City hanno permesso la nascita di questi particolarissimi edifici. Che sono in grado di contrastare gli effetti del vento grazie ai progressi fatti nell’industria del cemento e dell’acciaio.

Esperienze di lusso senza precedenti

Il fondatore dello Studio di designer, William Sofield, ha detto alla CNN che voleva che la torre si sentisse inconfondibilmente New York. “Siamo stati tutti in posti molto lussuosi, ma volevo creare un edificio che non potesse essere in nessun’altra parte del mondo”, ha detto. “Volevo creare un’esperienza molto particolare che potesse essere vissuta solo a New York”. Gli interni dell’edificio includono una piscina di 25 metri ospitata in una stanza piena di luce con finestre dal pavimento al soffitto e una fila di palme Kentia. C’è anche una versione moderna del leggendario King Cole Bar di New York, completo di balcone ornamentale e murales personalizzati in oro e argento. Altri servizi includono sale da pranzo private con cucina e catering dello chef, simulatore di golf e terrazza panoramica. “Sono sempre molto creativo e personale nel mio lavoro”, ha detto Sofield. “Ad esempio la piscina non volevo che sembrasse come tutte le altre. Ha enormi finestre e pannelli in legno con dettagli di foglie decorate in oro, soffitto a volta e tendaggi lussuosi”.

Una torre tra le più alte nell’emisfero occidentale

Con un rapporto di altezza-larghezza di 24:1, la Steinway Tower è stata descritta dai suoi sviluppatori come “il grattacielo più snello del mondo”. La facciata della torre comprende blocchi di terracotta, un materiale che sembra cambiare colore e consistenza se visto con luci diverse e da diverse angolazioni. Con i suoi 435 metri di altezza, è anche uno degli edifici più alti dell’emisfero occidentale, a pochi passi da altri due suoi simili sempre a New York City. Il One World Trade Center alto 541 metri e la Central Park Tower alta 472 metri. I grattacieli super sottili, noti anche come torri a matita, sono diventati elementi distintivi dello skyline di Hong Kong negli anni ’70. Da allora, grandi città come New York hanno seguito l’esempio. Le residenze nel grattacielo di Manhattan, sviluppato dal JDS Development Group e dal Property Markets Group, hanno un prezzo compreso tra 7,75 e 66 milioni di dollari.

Oriana Mariotti
Oriana Mariotti
Giornalista pubblicista dal 1997. Esperta di comunicazione a 360° ha partecipato alla nascita di Virgilio.it (Matrix), ex manager Gruppo Fiat e Gruppo L’Espresso. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Roma LUMSA.

Altro dall'autore

Articoli più letti