Un’orca assassina attacca il temibile squalo bianco. Nella acque del Sudafrica il mammifero marino killer divora il fegato del più feroce pesce predatore

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orca
(foto Elias Levy + Robert Pittman-NOAA da it.wikipedia.org)

Un’orca assassina è stata filmata in Sudafrica mentre cacciava e uccideva un grande squalo bianco, in un attacco secondo gli scienziati che osservavano il mammifero marino “sorprendente”, “senza precedenti”. Un avvenimento che confermerebbe come questi superpredatori, al vertice della piramide alimentare dei mari, presentino tecniche di caccia e di comunicazione spesso proprie di una singola popolazione e come queste vengano tramandate da un individuo all’altro.

Buona Speranza

La ricerca scientifica ha dimostrato che le orche possono mostrare notevoli specializzazioni nella loro dieta a seconda dei loro habitat, con una selezione delle potenziali specie di prede a nelle diverse regioni. Alcune orche si nutrono esclusivamente di pesci, mentre altre cacciano uccelli e pinguini. Altre ancora leoni marini e foche oppure balene e delfini. I ricercatori sudafricani, che hanno pubblicato il loro studio sull’African Journal of Marine Science, hanno riscontrato che il consumo come prede di squali bianchi appare riflettere una particolare abilità ed efficienza da parte di orche adulte dell’area di Mossel Bay, a est del capo di Buona Speranza.

Eviscerato

La dottoressa Alison Towner, della Rhodes University di Grahamstown, studia le orche da diversi anni. Alla BBC ha sottolineato la particolarità di questo attacco, “solitario e rapido”. Il maschio di orca ha attaccato e ucciso lo squalo, aggredendolo dalla parte della pinna pettorale sinistra, per tenersi lontano dalle terribili fauci del più grande pesce predatore esistente sul pianeta. In particolare, lo squalo cacciato era un giovane esemplare di due metri e mezzo. L’orca ha poi eviscerato la preda per divorarne il fegato. Il tutto in meno di due minuti. Nel 2022 gli scienziati con un drone avevano filmato una coppia di orche maschio che cacciavano insieme i grandi squali bianchi.

Starboard

In questo caso l’esemplare denominato Starboard ha cacciato da solo. Un’altra orca è stata osservata a circa 100 metri di distanza e non è stata coinvolta nella predazione. Il giorno successivo nell’area è stata rinvenuta una seconda carcassa eviscerata, appartenente a uno squalo di oltre tre metri e mezzo. “Un grande squalo bianco – ha osservato un altro ricercatore – rappresenta una bella concentrazione di cibo e non sorprende che alcune popolazioni di orche abbiano imparato a sfruttarla”. Resta poi da capire perché i voraci mammiferi marini in questione mostrino una predilezione nell’estrarre e consumare il fegato degli squali.

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