Vino: “Amphora Revolution”, Merano WineFestival e Vinitaly insieme per il rilancio di una antica tecnica e una sfida al cambiamento climatico

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(foto Ron Lach da pexels.com)

Il vino in anfora di terracotta è nella storia dell’umanità, dai Fenici all’alto Medioevo, passando per Etruschi, Cartaginesi, Greci e Romani. Una tecnologia tradizionale, soppiantata progressivamente dall’utilizzo delle botti in legno, ma che oggi si ripresenta come innovazione, in risposta anche alle sfide della sostenibilità e del cambiamento climatico. La tradizione si è mantenuta in alcune regioni della penisola Iberica e in Puglia, ma soprattutto tra i monti del Caucaso e il Mar Nero, in Georgia dove i contadini ancora oggi creano e conservano i loro vini in grandi anfore di terracotta, con un metodo di vinificazione divenuto Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO nel 2013.

Eccellenza

Il progetto “Amphora Revolution”, nato dalla collaborazione tra Merano WineFestival e Vinitaly, diventerà un evento d’eccellenza a Verona il 7 e 8 giugno prossimi alle Gallerie Mercatali di Veronafiere e riunirà una selezione dei migliori vini in anfora a livello nazionale. Presenti produttori in anfora provenienti da tutto il territorio italiano, nel quadro della proposta – spiega Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere – del “vino in tutte le sue declinazioni e le sue possibili proiezioni commerciali”. I vini in anfora – segnala Sparkling il sito di news su food & drinks, promosso dall’e-commerce Bernabei.it – “sono un comparto che sebbene rappresenti ancora una piccolissima nicchia di mercato (2,5%), inizia ad attirare un numero crescente di estimatori e curiosi, con una crescita annua del +35% tra i giovani con età compresa tra i 18 e 25 anni.

Futuro

Tra le peculiarità del vino in anfora l’isolamento termico specie quando viene interrata, la micro ossigenazione controllata sulla base del grado di porosità dell’argilla, la preservazione dei profumi varietali – in assenza dei problemi elettrostatici dell’acciaio e degli aromi e dei tannini specifici del legno -, ideale per evidenziare e conservare la tipicità dei vigneti e dei territori su cui vengono coltivati. L’anfora, inoltre, offre un vantaggio ambientale e finanziario, con una durata di decenni se non secoli. Non ha dubbi Helmuth Köcher, presidente e fondatore del Merano WineFestival e unico amministratore di Gourmet’s International e The WineHunter: “Le giare di terracotta ci riportano al futuro. La terracotta si trova nella terra e la terracotta la ritrovi come parte della vinificazione. L’uomo produce vino in anfora da almeno 8mila anni, come dimostrano gli scavi archeologici in Georgia”.

Qualità

Secondo Köcher: “L’Italia ha un grande potenziale. C’è molta qualità, anche in base al confronto con gli attuali vini georgiani. Abbiamo voluto creare questo evento per valorizzare questa antica tradizione, che oggi più che mai si rivela un’innovazione. Una vera rivoluzione. Ecco il perché di ‘Amphora Revolution’: un patrimonio antico che può garantire la naturalità del prodotto, in sintonia con la sostenibilità ambientale e una sfida contro i cambiamenti climatici”. Il progetto verrà presentato ufficialmente attraverso una masterclass in occasione di Vinitaly 2024, dal 14 al 17 aprile.

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