Alimenti ultra-processati addio, il 2026 potrebbe essere l’anno della svolta anche sulle tavole di molti italiani. Continua a crescere l’attenzione al benessere della persona e del pianeta, per cui diventano imprescindibili gli alimenti corretti e il mangiare (più) plant based, ma con gusto. I food trend sono seguitissimi in rete e sui social, supportati da studi scientifici e da ricerche di mercato. Il risultato parla chiaro e a emergere sono i cibi funzionali capaci di ridurre il rischio di malattie e poi quelli della Korean Wave, che porta in Italia tutto il sapore dell’Estremo oriente.
Plant based
In crescita abbiamo anche – secondo un indagine di KoRo, brand di food innovativi e di alta qualità – i prodotti mono ingrediente e poco processati e i piatti della tradizione rivisitati in chiave plant based, l’approccio che privilegia gli alimenti vegetali, la sostenibilità ambientale, il rispetto degli animali e valorizza i prodotti naturali, locali e stagionali. Gennaio è anche il mese di Veganuary, challenge globale nata nel Regno Unito e promossa in Italia dall’associazione no profit Essere Animali, che sfida a mangiare vegano per le prime settimane dell’anno. La domanda di trasparenza e naturalità da parte dei consumatori si è fatta tendenza ed è ormai nota come “Clean label” (etichetta pulita), ovvero prodotti alimentari con ingredienti semplici, naturali, facilmente riconoscibili e con una lista corta e trasparente, privi di additivi artificiali, conservanti, coloranti e aromi sintetici, privilegiando materie prime naturali, spesso con processi produttivi semplici e sostenibili.
Fusion
Dall’Estremo oriente arrivano i food trends del futuro, a testimoniare il crescente interesse per i sapori fusion e interculturali. Dalla Corea del Sud ecco combinazioni creative come “Swicy” (dolce e piccante) e il Korean BBQ, perché i consumatori sono sempre più curiosi di provare nuove esperienze di gusto. Tra i prodotti di punta, il tempeh, alimento prodotto da semi di soia interi cotti e fermentati, ricco di proteine, fibre e probiotici. È altamente digeribile, ha un sapore deciso e nocciolato ed è un’ottima alternativa vegetale alla carne. Ecco poi il tofu al peperoncino, biologico e vegano, ricco di proteine è incredibilmente versatile: puoi passarlo in padella, farlo alla griglia, oppure in friggitrice ad aria, in forno o fritto. Dulcis in fundo, il Jolly Pong Latte, la bevanda del momento cremosa alternativa al latte ottima con i cereali. Tra gli ‘alimenti funzionali’, con proprietà benefiche e protettive per l’organismo, ecco l’amaranto, pianta dalle origini antichissime e conosciuto come l’oro degli Inca. I suoi semi, simili a piccoli chicchi, sono ricchi di proteine (con tutti gli aminoacidi essenziali) e fibre, senza glutine, ricco di minerali (ferro, calcio, magnesio, fosforo) e vitamine, supporta la salute intestinale, cardiovascolare e previene l’anemia.
Canapa
Anche le proteine di canapa in polvere provenienti dai semi della canapa sativa offrono un profilo nutrizionale altamente equilibrato e completo. Tra i benefici per la salute quelli legati alla regolarità intestinale, grazie alla ricchezza di fibre e alla riduzione della sensazione di stanchezza e affaticamento, in quanto contengono vitamine del gruppo B, che aiutano a convertire il cibo in energia. In aumento l’interesse per una dieta alimentare capace di supportare la salute cognitiva, fornendo benefici come la riduzione dello stress e l’equilibrio dell’umore. I semi sono un ottimo concentrato di nutrienti che agiscono positivamente su umore, memoria e funzioni cognitive, rendendoli preziosi alleati per il benessere mentale. In particolare, parliamo di semi di chia, semi di lino e semi di zucca. Chia e lino sono ricchi di acidi grassi omega-3, essenziali per lo sviluppo e la funzione del sistema nervoso e per ridurre l’infiammazione cerebrale. I semi di zucca contengono magnesio, che ha un effetto calmante e aiuta il rilassamento, e triptofano, il precursore della serotonina, l’ormone del buonumore. Sono facilissimi da integrare nella nostra dieta, la mattina a colazione nello yogurt, oppure in insalate e frullati.
Comfort food
Anche il riso integrale germinato bio è un preziosissimo alleato, principalmente grazie al suo elevato contenuto di acido gamma-amminobutirrico (GABA). Il processo di germinazione aumenta notevolmente il contenuto di GABA, fino a dieci volte di più rispetto al riso bianco e il doppio rispetto al riso integrale non germinato. Il GABA è un neurotrasmettitore inibitorio, che aiuta a rallentare l’attività cerebrale, promuovendo il rilassamento, riducendo ansia e stress e migliorando il sonno. Sempre più persone affermano di essere tornate a consumare i cibi della tradizione con sapori che ci riportano a quando eravamo bambini. Il comfort food di cui abbiamo bisogno nei momenti di difficoltà, viene però sempre più spesso rivisitato. Ecco allora che il classico spezzatino si trasforma in spezzatino di piselli e fave bio, gustoso e ricco di proteine e fibre. Il lievito alimentare in scaglie è ideale per la gratinatura e ottimo da spolverare su pasta, pizza, lasagne, come fosse un formaggio filante. Per i più audaci, anche il ragù tradizionale può essere rivisitato, lasciando stupiti i propri ospiti con l’utilizzo del granulare di soia bio. Basta reidratarlo in brodo caldo o acqua tiepida prima dell’uso e lasciare riposare per almeno 5-10 minuti, insaporire con spezie e cuocere come un macinato di carne.
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