Cina: allarme nuovo virus, confermata trasmissione umana. Controlli in aeroporti

. Cronaca

È allarme per il nuovo misterioso virus che, partito dalla città di Wuhan, ha già infettato centinaia di persone in Cina. Le autorità sanitarie di Pechino hanno confermato che il virus può essere diffuso anche attraverso il contatto da uomo a uomo. Fonti ufficiali parlano di 200 casi con già tre morti, ma secondo alcune indicazioni il numero dei contagi potrebbe in realtà viaggiare su cifre 10 volte maggiori. Casi isolati vengono segnalati anche in Giappone, Thailandia e Corea del Sud e ci sono timori di nuovi contagi in vista dei massicci spostamenti all'interno della Cina per le festività del Capodanno lunare. Mercato L'infezione avrebbe avuto origine a metà dicembre nel mercato del pesce di Wuhan, importante polo commerciale della Cina centrale con circa 11 milioni di abitanti. I sintomi sono inizialmente di tipo influenzale e si sviluppano in una forma di polmonite. A Wuhan 170 persone sono ancora ricoverate in ospedale, tra cui 9 in condizioni critiche, ma casi vengono segnalati anche a nella capitale Pechino e nella provincia meridionale di Guangdong. Coronavirus I funzionari sanitari cinesi hanno identificato il nuovo ceppo di coronavirus, denominato 2019-nCoV, che risulta simile al virus Sars che nel 2003 ha ucciso 775 persone nel mondo, principalmente in Asia. I coronavirus sono patogeni appartenenti ai virus a RNA (un acido nucleico come il Dna), responsabili della Sars, ma anche dell'influenza, dell'epatite C e di vari tipi di polmoniti virali. "La vita e la salute delle persone devono avere la massima priorità e la diffusione dell'epidemia deve essere decisamente frenata", ha detto il presidente cinese Xi Jinping, che ha chiesto "sforzi risoluti" contro la diffusione del nuovo virus. Fiumicino Controlli sono stati già annunciati all'aeroporto di Tokyo Narita e negli scali Usa di San Francisco, New York e Los Angeles. Anche a Fiumicino, collegato con tre voli diretti con Wuhan, il ministero della Salute ha predisposto una procedura sanitaria gestita dall'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera USMAF-SASN. La World Health Organization delle Nazioni Unite ha indicato alcune normative di sicurezza, tra cui evitare il contatto con animali e lavarsi regolarmente le mani. Sequenza La Cina ha pubblicato online la parte iniziale della sequenza genetica del virus misterioso e l'ha depositata alla GenBank, la banca dati, istituita nel 1982, punto di riferimento internazionale per tutti i ricercatori. Intervistato dall'Ansa, il direttore il Dipartimento malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, sottolinea che le conoscenze "sono in rapida evoluzione" ed è comunque "necessaria cautela sulle future previsioni. L'importante è identificare e isolare i casi".
(foto CDC Global)

©in20righe - RIPRODUZIONE RISERVATA




Potrebbero interessarti:

I commenti sono chiusi