Caos giustizia, Mattarella a Csm: "Si volta pagina"

. Cronaca

Grande preoccupazione del Presidente della Repubblica per il caos giustizia, ma per Sergio Mattarella - che ha presieduto la riunione straordinaria del plenum del Consiglio superiore della Magistratura a Palazzo dei Marescialli - ci sono "gli anticorpi" per reagire. In ogni caso, ha detto Mattarella: "Oggi si volta pagina" e sarà "la prima di un percorso di cui non ci si può nascondere difficoltà e fatica di impegno. Quel che è emerso ha disvelato un quadro sconcertante e inaccettabile". Coacervo Il mondo delle toghe appare travolto dagli scandali: "Il coacervo di manovre nascoste - ha rilevato Mattarella - di tentativi di screditare altri magistrati, di millantata influenza, di pretesa di orientare inchieste e condizionare gli eventi, di convinzione di poter manovrare il Csm, di indebita partecipazione di esponenti di un diverso potere dello Stato, si manifesta in totale contrapposizione con i doveri basilari dell'ordine giudiziario e con quel che i cittadini si attendono dalla magistratura. La reazione del Csm ha rappresentato il primo passo per il recupero della autorevolezza e della credibilità che occorre sapere restituire alla Magistratura italiana", perché "i grandi meriti e i pesanti sacrifici" di tanti giudici che non devono essere "offuscati". Stagione riforme Infine, Mattarella ha segnalato l'esigenza di “modifiche normative, ritenute opportune e necessarie, in conformità alla Costituzione", "una stagione di riforme sui temi della giustizia e dell'ordinamento giudiziario in cui il Parlamento e il Governo saranno impegnati. Il Presidente della Repubblica potrà seguire - e seguirà con attenzione - questi percorsi, ma la Costituzione non gli attribuisce il compito di formulare ipotesi o di avanzare proposte". Intanto, lo stesso Csm potrà "provvedere ad adeguamenti delle proprie norme interne, di organizzazione e di funzionamento, per assicurare, con maggiore e piena efficacia, ritmi ordinati nel rispetto delle scadenze, regole puntuali e trasparenza delle deliberazioni". Plenum sovrano Nonostante l'esplosione di "toghe sporche", il vicepresidente, David Ermini, precisa che la votazione della Commissione del Csm sul procuratore di Roma "è valida" e passa al plenum, che potrà anche ribaltarla, poiché "il plenum è sovrano". La successione di Giuseppe Pignatone al vertice della procura di Roma aveva innescato la girandola di incontri notturni con tra gli altri Luca Palamara e i deputati Pd, Luca Lotti Cosimo Ferri, assieme ad alcuni consiglieri del Csm. In Commissione Marcello Viola, pg di Firenze, ha ottenuto 4 voti, mentre il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, e il procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, avevano raccolto un voto ciascuno.
(foto da quirinale.it)
AGGIORNAMENTI E PER APPROFONDIRE:

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- Il cambio di rotta, dopo il caos nella giustizia italiana, comincia dall'Anm - l'Associazione nazionale magistrati, organismo rappresentativo della categoria cui aderisce circa il 90% dei magistrati italiani. Nuovo presidente è stato eletto Luca Poniz...
http://www.in20righe.it/cronaca/9894-caos-giustizia-cambio-rotta-comincia-da-anm-poniz-nuovo-presidente

- È scoppiato il bubbone del Csm, travolto dalla bufera dell'inchiesta dei pm di Perugia sulle segrete riunioni di membri togati e politici (tra cui l'ex-ministro Lotti, Pd) per pilotare le nomine nelle principali procure del paese...   http://www.in20righe.it/cronaca/9892-scoppia-il-bubbome-csm-interviene-mattarella-ora-si-volta-pagina

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