Un'esplosione controllata cancella il ponte Morandi. Torna la speranza per Genova

. Cronaca

Genova, ore 9,37 il ponte Morandi non c'è più. Un'esplosione controllata ha abbattuto i monconi del viadotto crollato il 14 agosto 2018. A 11 mesi dalla tragedia, che provocò 43 vittime, può partire la ricostruzione destinata a ridare speranza alla città di Genova. L’esplosivo ha demolito le pile 10 e 11, quelle che caratterizzavano la struttura realizzata negli anni Sessanta del secolo passato dall'ingegnere Riccardo Morandi. Profilo Uno skyline particolare della città della Lanterna, poi divenuto un profilo diffuso a livello mondiale per gli altri ponti realizzati da Morandi. La tecnica degli stralli in acciaio ricoperti, per proteggerli, da calcestruzzo precompresso, era ai tempi avvenieristica, ma con il senno di poi, dopo il crollo, si è rivelata controversa. Le esplosioni si sono susseguite per circa 6 secondi e poi è stata soltanto polvere, tenuta a bada con potenti getti d'acqua, e rapidamente portata via dal vento verso l'interno della valle del Polcevera. Le operazioni di demolizione proseguiranno per la altre pile di minori dimensioni con mezzi tradizionali e dovrebbero concludersi entro la fine di luglio. Archistar In parallelo partono anche le prime opere necessarie alla realizzazione di un nuovo viadotto in acciaio, progettato all'archistar, Renzo Piano. "È andato tutto secondo programma", ha detto sindaco di Genova e commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci. Aveva predisposto un piano di sicurezza imponente per evacuare circa 3500 sfollati, con l’impiego di più di 400 uomini delle forze dell'ordine e il blocco della viabilità, con ripercussioni su di un'area più vasta di quella del capoluogo ligure. Polveri Decisivo nelle ore successive all'esplosione il monitoraggio, attraverso un gran numero di centraline, delle polveri fini e ultrafini: "Aspettiamo il primo check alle 17 e il secondo alle 21 - ha spiegato Bucci - e sulla base  dei risultati prenderemo decisioni sul rientro dei residenti". Presenti  i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il governatore della Liguria, Giovanni Toti, e il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. "Darò tutto me stesso – ha detto Di Maio -, perché venga finalmente fatta giustizia. Scordiamoci le passerelle, siamo il governo del cambiamento e dobbiamo mantenere fede alla fiducia che i cittadini ci danno ogni giorno". Manutenzione Nel mirino del capo politico grillino ancora la società che gestisce le autostrade, Atlantia della famiglia Benetton: "Non dimentichiamoci mai questa cosa: quelle persone che sono morte, sono morte perché qualcuno non ha fatto la manutenzione di questo ponte. È stata una pagina tristissima della nostra storia". Salvini punta sulla ricostruzione: "Ricordando le vittime, rendo omaggio a una città che non si è mai fermata con un impegno: restituire il prossimo anno il ponte ai genovesi e agli italiani". Buone mani Per il ministro dell'Interno: "Oggi è una giornata straordinaria, un caso unico al mondo di intervento ingegneristico di abbattimento e ricostruzione tra le case. Per quello che riguarda chi ricostruirà siamo in buone mani e ribadisco: non commento le dichiarazioni sulle società quotate in borsa". Dal Giappone, dove è impegnato per il vertice del G20, il premier Giuseppe Conte, commenta: "Si tratta di una tragedia che non può essere oscurata, non possiamo far finta di niente. Questo ci ha portato ad avviare una procedura di contestazione alla società concessionaria di quanto accaduto. È un fatto oggettivo il grave inadempimento".
(foto da RaiNews24)

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Commenti

+1 # Che Aria Tira? 2019-06-28 13:14
AGGIORNAMENTO NUMERO 1:

Prima la sirena, seguita da un lungo silenzio e poi da un forte BOOM... e infine una grande NUBE DI POLVERE, che si è alzata intorno alle macerie del Ponte Morandi per spostarsi lungo le strade e i palazzi di Genova.

Ed ecco un primo veloce report di quello che le centraline di "Che Aria Tira?" del nodo genovese (in collaborazione con l'Ecoistituto RE-GE e il coordinamento Rinascimento Genova) hanno registrato subito prima, durante e subito dopo l'esplosione del Ponte Morandi.

https://www.facebook.com/mammenoinceneritorefirenze/posts/2359835810930177

Maggiori aggiornamenti e report dettagliati seguiranno nelle prossime ore

Stay tuned e seguiteci su:
- http://www.cheariatira.it/genova/
- https://demolizionemorandi.biostatistica.net/

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