Lega e 5stelle alla "guerra" dell'orso bruno in Trentino

. Cronaca

È uno dei tasselli che raccontano la storia dell'amore/odio tra Lega e 5stelle, la strana coppia dell'esecutivo gialloverde che governa l'Italia all'insegna del litigio permanente effettivo. In ballo c'è la sorte dell'orso bruno M49, un'esemplare femmina, già catturata e dotata di radiocollare l'estate scorsa, considerato pericoloso dalle autorità provinciali di Trento che hanno deciso di catturarlo, mentre il ministro dell'Ambiente, il grillino, Sergio Costa, ex generale forestale dei Carabinieri, ha posto il veto. Daniza Sullo sfondo la triste storia, 5 anni fa, dell'orsa Daniza, che nel settembre 2014 non sopravvisse all'anestesia per catturarla. Dall'ormai istituzionale tribuna di Facebook, il ministro Costa sintetizza: "Il presidente della provincia di Trento ha dato ordine di catturare l’orso M49, ma non può farlo. Senza una deliberazione ufficiale da parte dei tecnici è solo un'inutile forzatura". Maurizio Fugatti, leghista doc e dal novembre scorso primo presidente trentino di centro-destra dal dopoguerra, la vede diversamente e sostiene di aver inviato diverse lettere al ministero senza ricevere risposta: "Non possiamo più aspettare. Riteniamo di aver fatto la scelta giusta", perché "non vogliamo attendere il rischio di un attacco all'uomo". Euro M49 è ritenuta responsabile dell’80% dei danni causati dai grandi carnivori in Trentino nel 2019. L'animale è attivo soprattutto nella zona delle Giudicarie e le sue azioni sono state indennizzate per oltre 31 mila euro. Un percorso comportamentale analogo a quello di Daniza, un'orsa proveniente dalla Slovenia liberata nel 2000 in Trentino. Nell'agosto 2014 aggredì un cercatore di funghi, che si era imbattuto in lei e nei suoi due cuccioli. Caccia Scattò subito la caccia e la parallela mobilitazione di ambientalisti e animalisti per la tutela dell'esemplare, con l'hashtag "#iostocondaniza". Il tragico epilogo venne considerato "un animalicidio in piena regola", con una feroce polemica ambiental-politica e la richiesta di dimissioni per l'allora ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti. Ora il suo collega Costa afferma: "M49 è da tempo attenzionato dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e tocca ai tecnici stabilire se l'orso sia dannoso, cioè provochi danni risarcibili, oppure se sia pericoloso. Differenza "È una differenza sostanziale", perché nel primo caso non è prevista la cattura, nel secondo invece sì. In ogni caso "mai e poi mai si parla di abbattimento. Quindi - conclude Costa - confido nel prosieguo della collaborazione istituzionale senza strappi e che nei prossimi giorni la scienza indichi la strada da percorrere". Ma Fugatti non ci sta: "Non si tratta di fare strappi, ma di garantire la sicurezza di allevatori e cittadini"; una volta preso, M49 "andrà a vivere in situazione protetta e sicura per la sua incolumità". Così la "Squadra Orso" del Corpo forestale è stata attivata per individuare le tracce del plantigrado e procedere alla cattura.
AGGIORNAMENTI E PER APPROFONDIRE:

- L'orso M49 appena catturato fugge e diventa il 'Papillon' del Trentino. Il presidente della Provincia Fugatti, "previsto anche l'abbattimento". Si oppone il ministro dell'Ambiente Costa... http://www.in20righe.it/cronaca/9949-l-orso-m49-appena-catturato-fugge-e-diventa-il-papillon-del-trentino

Ordinanza Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha firmato l'ordinanza per la cattura dell'orsa M49.  
leggi: http://www.in20righe.it/cronaca/9920-trentino-fugatti-firma-ordinanza-di-cattura-per-l-orsa-m49

Simbolo Morta l'orsa Yoga, simbolo Parco Nazionale d'Abruzzo
http://www.in20righe.it/cronaca/9921-morta-l-orsa-yoga-simbolo-parco-nazionale-d-abruzzo

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