Mihajlovic, "ho la leucemia". Annuncio tra le lacrime, "so che guarirò"

. Cronaca

"Ho la leucemia, ma so che la vincerò". Sinisa Mihajlovic, 50 anni, ex calciatore di origine serba, attualmente allenatore del Bologna, ha dato in lacrime il drammatico annuncio in una conferenza stampa: "Io non gioco mai per perdere. Batterò la leucemia, so che guarirò e lo farò per la mia famiglia, per chi mi vuole bene". Attaccabile Nei prossimi giorni il ricovero in ospedale per le terapie: "Purtroppo o per fortuna abbiamo fatto alcuni esami, scoprendo anomalie. È una forma attaccabile - ha detto il mister -, prima comincio e prima finisco". Nessuno deve pensare di essere indistruttibile e invincibile, perché poi quando succede è una botta tremenda. Nella mia vita nessuno mi ha regalato nulla, ma sono sicuro di uscire un uomo migliore da questa situazione". Quando giocava era un difensore dotato di un sinistro potente e preciso e fu uno dei maggiori specialisti della sua generazione nell'esecuzione dei calci piazzati. Stella Rossa Conquistò la Coppa dei Campioni con la Stella Rossa di Belgrado e poi in Italia due scudetti con le maglie di Lazio e Inter. Quest'anno è tornato sulla panchina del Bologna - che già aveva allenato nella sua prima esperienza da tecnico tra il 2008 e il 2009 - e ha salvato la squadra felsinea dalla retrocessione in Serie B. È stato allenatore anche di Catania, Fiorentina, della nazionale della Serbia e di Sampdoria, Milan e Torino. Sposato con l'ex soubrette televisiva, Arianna Rapaccioni, ha avuto cinque figli e un altro da una precedente relazione. A sorpresa Mihajlovic non si era recato in ritiro con la squadra a Castelrotto, in Alto Adige. Allenatore Il direttore sportivo, Walter Sabatini, che gli era vicino durante la conferenza stampa, ha detto commosso: "Sinisa resta l'allenatore del Bologna. Sconfiggerà la malattia". Il presidente del Bologna, Joey Saputo, in un messaggio dal Canada scrive: "So che è un uomo che non si arrende di fronte a nulla. Le questioni professionali oggi passano in secondo piano. Sinisa ha una battaglia da vincere e può stare certo che troverà in me, nel Bologna e in tutta questa città che lo ama degli alleati pronti a combattere insieme lui". Messaggio Grandi manifestazioni di sostegno dal mondo del calcio e da parte di tifosi, calciatori e dirigenti, anche delle altre squadre che lo avevano visto protagonista in campo e in panchina. Uno per tutti il messaggio del ct della Nazionale, Roberto Mancini, che con Mihajlovic ha condiviso da giocatore uno scudetto alla Lazio e due all'Inter, uno da suo allenatore e uno con il serbo diventato il suo vice: "Sei troppo forte: questo ti fa un baffo e poi dobbiamo giocare a padel...".
(foto da profilo Twitter @BfcOfficialPage)

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