Salvini incontra parti sociali, "Manovra per agosto". Flat tax al 15% fino a 55 mila euro

. Economia

La controffensiva politica di Matteo Salvini, dopo l'esplodere del caso Rublogate sui presunti finanziamenti di Mosca alla Lega, riparte dal Viminale, ma questa volta in chiave economica, con lo "shock" fiscale della flat tax. Il vicepremier ha incontrato nella sede del ministero dell'Interno i rappresentanti di oltre 40 sigle del mondo del lavoro e sindacali, per avviare un "percorso" di confronto, con il quale - ha assicurato - "non vogliamo sostituirci al presidente del Consiglio". Anticipata Il capo del Carroccio ha un progetto chiaro: "Vogliamo che la manovra economica sia molto anticipata, vogliamo definirne i punti tra luglio e agosto e vogliamo raccogliere i vostri suggerimenti". Un secondo incontro è stato annunciato tra un paio di settimane. Al tavolo del Viminale è tornato in pubblico in qualità di responsabile economico delle Lega, Armando Siri, ex sottosegretario alle Infrastrutture revocato dal premier Conte per il coinvolgimento in una indagine per corruzione. Proprio a Siri sarebbe toccato il compito di illustrare le caratteristiche della 'tassa piatta': obiettivo un'unica deduzione fiscale, che assorbirà tutte le detrazioni, portando al 15% l'aliquota fino a 55 mila euro di reddito familiare. Benefici Previsti - come hanno riferito all'agenzia Ansa partecipanti all'incontro - benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti, oltre a un forte impulso ai consumi e risparmi fino a 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. L'intenzione è quella di portare nelle tasche degli italiani 12-13 miliardi di euro". Salvini è apparso molto determinato: "Vogliamo una manovra economica fondata sui sì. Qualsiasi tipo di blocco non è più accettabile e non sarà più accettato. In molti al tavolo hanno lamentato lungaggini e ritardi". Certezza Quindi, "piuttosto si lavora a luglio e agosto, ma alla riapertura del Parlamento ci deve essere in discussione la manovra per dare certezza e stabilità". La Lega propone con il "forte taglio delle tasse per famiglie e lavoratori dipendenti", anche la "prosecuzione della riduzione degli oneri burocratici fiscali per le imprese", il che vuole dire "togliere l'Imu sui capannoni, riduzione dell'Ires, revisione dell'Imu e intervenire sulla cedolare secca su negozi e immobili commerciali". Salvini dice di aver avuto richieste da diverse parti sociali in direzione di una rapida ed effettiva riforma della giustizia civile e tributaria: "È fondamentale - certifica il vicepremier -, ne parleremo con il ministro Bonafede. Occorre una riforma ampia e coraggiosa con tempi certi e pene certe". Sul salario minimo, Salvini ha ricordato in conferenza stampa che gli interlocutori del mondo economico la valutano una proposta interessante, ma "ci chiedono prima di ridurre la pressione fiscale a chi i salari li paga".
(foto da profilo Facebook Lega-Salvini Premier)

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