Dipendenti e ambiente non solo gli azionisti, manifesto di 200 grandi aziende Usa

. Economia

Cambio di rotta in tempi di sovranismo anche economico, guerra dei dazi e crisi dei consumi da parte di 200 grandi aziende americane: basta con i profitti a ogni costo, ma tenere conto anche dei lavoratori, dei consumatori e delle ricadute ambientali della produzione. Gli amministratori delegati di aziende come Amazon e JPMorgan, BlackRock e General Motors riuniti nel gruppo "Business Roundtable", hanno stilato un manifesto in cui abbandonano il freddo capitalismo del puro profitto, strada indicata a suo tempo dal guru dell'ultraliberismo Milton Friedman, in favore di una svolta etica del business. Dignità "Le società devono proteggere l'ambiente e trattare i dipendenti con dignità e rispetto", si legge nel documento reso noto dal Financial Times. Scopo di un'azienda è certo "creare valore per gli azionisti", ma non più a tutti i costi. Così basta rispondere al calo dei consumi e quindi dei profitti soltanto con tagli del personale o con le delocalizzazioni, per avvantaggiarsi di paghe più basse, minori tasse o norme anti-inquinamento meno rigide in altri paesi. La nuova filosofia delle big corporation prevede di investire sui dipendenti, attenzione per i consumatori, una gestione corretta delle relazioni con fornitori e sostegno alle comunità locali dove le aziende operano. Inclusivo Risposte agli investitori quindi, in un quadro però di crescita e innovazione che punti su sostenibilità e coinvolgimento, in quello che qualcuno ha già battezzato "capitalismo inclusivo", forse destinato a traghettare negli Stati Uniti verso un'era post-Trump. Jamie Dimon, il Ceo di JPM e presidente della Business Roundtable, ha spiegato che "il sogno americano è vivo, ma si sta logorando", i grandi datori di lavoro intendono investire "nel loro personale e nelle comunità, perché sanno che questo è l'unico modo per avere successo nel lungo termine". Larry Fink, fondatore e Ceo di BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo, un anno fa aveva chiesto alle grandi multinazionali di tenere maggiormente in conto le ricadute sociali, anche guardando di meno ai dividendi per gli azionisti. Di recente, sempre Business Roundtable ha chiesto alla Sec (l'ente federale Usa di vigilanza sulla Borsa) di introdurre limiti alle pressioni degli azionisti verso l'esclusiva creazione di profitti, senza preoccuparsi delle conseguenze. Regole Rilievi un po' sulla stessa lunghezza d'onda di quelli avanzati da alcuni candidati democratici alle presidenziali americane 2020 e, secondo il Financial Times, quasi la proposta di un 'tavolo' verso un cambiamento delle regole, piuttosto di dover subire in futuro scelte imposte solo dalla politica. La prossima presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presentando il suo programma di legislatura aveva detto: "La gente non deve servire l'economia, ma è l'economia che deve servire la gente. Dobbiamo riconciliare il mercato con la società", di qui l'impegno per avere il "salario minimo ovunque" in Europa, così come di inserire "nella legislazione comunitaria l'obiettivo di un continente libero da CO2 entro il 2050".
(foto di Rafael Matsunaga)

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