G20, Vince Trump, semi-accordo su commercio con dazi Usa salvi. Schiaffo all'Italia sui migranti il no a sanzioni contro trafficanti

. Esteri

Avevano detto che a Taormina il G7 era finito "sette a uno", tutti, felici e contenti, sotto la guida della Merkel, contro Trump. Ad Amburgo pero' il vero vincitore appare lui, che nulla concede alla Merkel e non fa passi indietro sul clima, fermo sulla scelta di sfilarsi dagli accordi sulla riduzione di C02, firmati dal predecessore Obama, a Parigi nel 2015. Poi accetta un accordo sul commercio, nel quale pero' vengono salvaguardati i dazi americani. Infatti i vari paesi si sono espressi a favore del libero scambio e contro il protezionismo, ma hanno riconosciuto il ruolo legittimo degli strumenti di difesa. Con la soddisfazione di Trump. La Merkel ha fatto quel che ha potuto, ma di fronte al colosso americano non ha potuto alzare la voce più di tanto. Si e' dovuta accontentare di accordi al ribasso, tanto per salvare la faccia. Faccia che non e' stata salvata sul tema migranti. Tanto si era discusso dopo le precise ed insistenti richieste dell'Italia di non essere abbandonata, ma al di la' delle parole nulla e' cambiato. Ora anche le parole sono venute meno. E' stata addirittura bocciata una proposta del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk di introdurre sanzioni dell'ONU contro i trafficanti. Cina e Russia hanno votato no. L'emergenza profughi non passa da Amburgo. Nell'indifferenza totale.

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