Finita la fuga del killer delle Ramblas: ucciso dalla polizia vicino Barcellona

. Esteri

Ucciso dalla polizia. E' finita nel pomeriggio la fuga di Younes Abouyaaqoub, 22 anni, l'unico componente della cellula jihadista (otto uccisi, quattro arrestati, uno dei quali ha cominciato a collaborare) riuscito a fuggire dopo la strage sulla Rambla di Barcellona di giovedì. Raggiunto dai colpi degli agenti catalani Younes è crollato a terra in un campo poco fuori Subirats, una località di poco più di duemila abitanti tra i vigneti della Catalogna, a circa 50 chilometri da Barcellona. Era il ricercato numero uno in Europa ma non si era allontanato molto dal luogo dove aveva compiuto la sua strage guidando il furgone-killer lanciato contro la folla. Sarebbe stata una donna a riconoscerlo dopo che era stato diffuso il suo identi-kit: insospettita da un uomo che "malgrado il caldo indossava una camicia a maniche lunghe" la signora lo ha chiamato da lontano e lo ha visto fuggire tra i vigneti. Quando è stato raggiunto dagli agenti Younes indossava una cintura esplosiva finta. Prima di essere colpito avrebbe urlato "Allahu akhbar". Sempre oggi si è avuta conferma dalla polizia che è moro anche l'imam considerato l'uomo che ha radicalizzato il commando di giovani jihadisti, Abdelbaki es Satty, 40 anni. Il corpo dell'Imam è uno dei due rinvenuti sotto le macerie dopo l'esplosione del covo di Alcanar mercoledì notte. "I suoi resti erano lì" ha detto il capo della polizia catalana riferendosi al leader della cellula jihadista.

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